Vademecum dell'escursionista: zaini 2 - A. S.D. Recolapesce - Messina

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Vademecum dell'escursionista:
un sintetico manuale trekking per il neofita


4 - Zaini 2

Supporti anatomici:


Spalliera

Si può scegliere fra due tipi di spalliera: fissa e regolabile.

Lo zaino a spalliera fissa offre i vantaggi di una maggiore robustezza e stabilità, regolazioni più semplici, peso più contenuto, di contro ha gli spallacci ad una altezza fissa rispetto alla cintura ventrale, quindi richiede una misura di spalliera calibrata in rapporto all’altezza dell’utente: gli zaini di questo tipo sono difficili da reperire e costosi.

Lo zaino a spalliera regolabile è il più diffuso poiché consente di adattare lo stesso modello su diversi utenti, di contro è meno robusto, più macchinoso nelle regolazioni e più pesante.
Entrambi i tipi di spalliera, per lo più, hanno al loro interno due stecche di alluminio che si possono sfilare per essere modellate ed adattarsi perfettamente alla schiena dell’utente. In caso di necessità si possono usare per steccare un arto.

Cinghia ventrale

Ha la funzione di bloccare lo zaino in vita, scaricando sul bacino parte del peso dello zaino. Deve essere ben imbottita ed ampia con fibbia grande e di facile uso.

Spallacci

Anch’essi devono essere imbottiti e corredati di cinghia pettorale e maniglie.

Tessuti

La Cordura della Du Pont ed il Kevlar sono materiali "storici", ampiamente collaudati, e forniscono le maggiori garanzie di robustezza e durata.
Sul mercato si stanno affacciando nuovi tessuti leggeri in Nylon-Poliestere (Ripstop, Riplite) che promettono analoghe caratteristiche di robustezza con il vantaggio di un minor peso: in mancanza di esperienze personali (e "sponsor" da gratificare!) non possiamo esprimere alcun giudizio né in positivo né in negativo circa la loro effettiva validità.

Regolazione dello zaino

La condizione ottimale di comfort si ha quando lo schienale dello zaino aderisce anatomicamente al dorso ed il peso complessivo si ripartisce opportunamente fra spalle dorso e bacino.
Una nota importante: per non avere brutte sorprese "dopo", ricordatevi, al momento dell’acquisto, che lo zaino DEVE essere provato a pieno carico.
Per regolarlo procedete nel modo seguente:

  •   Prima di indossarlo agite sui nastri di compressione per adattare la capacità dello zaino al contenuto.
  •   Regolate la distanza tra spallacci e cintura ventrale (zaini a spalliera regolabile).
  •   Indossate lo zaino dopo avere allentato le altre regolazioni e stringete la cintura ventrale: nella donna la cintura dovrà posizionarsi all’altezza dell’anca, mentre nell’uomo dovrà poggiare sui fianchi.
  •   Regolate le cinghie di compressione superiori degli spallacci per avvicinare ulteriormente al collo lo zaino: se lo zaino è della misura giusta queste dovranno formare un angolo di 30° con gli spallacci.
  •   Tensionate le cinghie inferiori degli spallacci al fine di ottenere maggiore stabilità aumentando l’aderenza al dorso dello zaino.
  •   Regolate la cinghia pettorale che dovrà posizionarsi 2-4 cm sotto la clavicola.

Regole per il carico

Lo zaino va riempito secondo uno schema che deve tener conto dei pesi, della forma e della frequenza d’uso degli oggetti.
In generale valgono i seguenti criteri:

  • Oggetti di uso frequente nel cappuccio;
  • Carichi pesanti contro il dorso, badando che oggetti duri o appuntiti non pressino sulle spalle.Nel caso di tasche laterali è necessario che i pesi siano equivalenti;.
  • Carichi intermedi verso l’esterno;
  • Carichi leggeri sul fondo;

1 - Oggetti di uso frequente (occhiali da sole, temperino, bussola, etc.)

2 - Oggetti pesanti ( tenda, pentolame, acqua, fornello etc.)

3 - Oggetti di peso medio (utensili, viveri, indumenti)

4 - Oggetti leggeri (saccoletto, mantella etc.)

prec. <<           >> succ.

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