Vademecum dell'escursionista: tende - A. S.D. Recolapesce - Messina

Vai ai contenuti

Menu principale:


Vademecum dell'escursionista:
un sintetico manuale trekking per il neofita

8 - Tende

La tenda: tipologie e struttura

La tenda moderna è una struttura che nasce da progettazioni avanzate in grado di fornire prodotti affidabili e  capaci di affrontare qualsiasi tipo di situazione ambientale.

La tecnica della paleria incrociata consente di realizzare tende molto abitabili, autoportanti  e leggere. Le stecche che ne costituiscono la struttura portante sono costituite da segmenti di alluminio o fibra di vetro che, incastrandosi l'uno nell'altro, formano lunghe e sottili aste che vengono fatte passare nelle loro guide: compiuta questa operazione si inarcano le stecche, si bloccano alle estremità inserendole nelle apposite asole e la tenda prende forma.

La paleria in alluminio è quella più affidabile per un motivo tecnico: in caso di forte vento l'alluminio si può piegare e deformare adattandosi alle tensioni cui viene sottoposto, mentre la fibra di vetro, sollecitata oltre un certo limite, si spezza diventando inutilizzabile.

Il mercato offre tende con tessuti resistenti al fuoco, trattati con spalmature poliuretaniche, in alcuni modelli anche alluminate, che ne aumentano  le capacità di coibenza ed impermeabilizzazione.

Come per gli zaini, vale il concetto che non esiste la tenda universale per cui andrà scelta in base all'uso al quale si intende destinarla.

Vi sono sul mercato due famiglie di tende: le 4 e le 3 stagioni.

Le tende 4 stagioni sono pensate per un uso in condizioni estreme in ogni periodo dell'anno: sono quindi adatte a climi rigidi, molto piovosi, e con venti forti. La maggiore robustezza di queste tende si traduce in un aumento di peso ed ingombro.
Nelle immagini che seguono due tipiche tende da alta quota: a sinistra una sei posti a struttura geodetica, a destra una quattro posti.
Le 3 stagioni sono le tende ideali per l'escursionista: adatte ad un uso in climi temperati si trasportano più facilmente.
Nelle immagini in basso due diverse tipologie di tende da trekking: a sinistra una tre posti classica a cupola, al centro una due posti leggera a profilo aerodinamico. Sono le tende più usate e mediano ottimamente le esigenze di leggerezza, trasportabilità e confort richieste  nell'uso escursionistico.
L'ultima è una tenda "shell " (conchiglia): leggerissima e poco ingombrante è una via di mezzo tra l'ombrellone e la tenda ed è utilizzabile solo in estate a quote basse.
Allestire il campo

Organizzare il campo per passare la notte, in condizioni normali, è un'operazione tranquilla e divertente ma richiede il rispetto di alcune semplici regole:

  • Sistemarsi in una radura pianeggiante e  riparata, sottovento rispetto ad eventuali protezioni naturali (rocce, alberi, etc.);
  • Pulire il terreno da sassi e rami che potrebbero danneggiare le tende e disturbare il riposo;
  • Evitare di attendarsi sotto gli alberi: durante un temporale possono attirare  fulmini, l'acqua rimasta tra i rami continuerebbe a gocciolare fastidiosamente ed eventuali cadute di resina potrebbero danneggiare le tende;
  • Stendere un telo in PVC sotto la tenda per isolarla dal suolo;
  • Orientare l'ingresso della tenda in direzione opposta a quella del vento dominante;
  • Piantare i picchetti a 45° ed se necessario, puntellarli ulteriormente con pietre;
  • Regolare la falda a terra della tenda ed eventualmente, se necessario,disporre delle pietre tutto attorno per impedire che il vento la sollevi;
  • Assicurarsi che sia garantita un'adeguata aerazione all'interno della tenda;

Conservazione e manutenzione della tenda

Durante la notte è normale che si formi condensa sulla tenda, sia internamente che esternamente, quindi occorre che sia lasciata ad asciugare al sole prima di essere riposta.
Non sempre questo e possibile durante un trekking, per cui , una volta rientrati, dovrà essere esposta all'aria affinché si asciughi completamente. Nel caso si volesse pulirla  bisognerà spazzolarla con acqua e (poco) detergente delicato. Da evitare il lavaggio in lavatrice. Una volta perfettamente asciutta conservare in luogo protetto da umidità.

prec. <<           >> succ.

Torna ai contenuti | Torna al menu