Le Gole - A. S.D. Recolapesce - Messina

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Torrentismo

3 - Le gole: un po' di naturalismo.

L’ambiente di forra, dal punto di vista biologico, è fortemente caratterizzato rispetto all’ambiente circostante, soprattutto dal punto di vista microclimatico: temperature inferiori all’area circostante, minor illuminazione.

Le biocenosi (comunità viventi) sia animali che vegetali che si sviluppano nelle vallette molto incise devono confrontarsi con acque a scorrimento turbolento, erosione intensa, grado di umidità relativamente alto, basse temperature sia dell'’acqua che dell’aria, elevata pendenza dei versanti.


Gli ambienti che si possono incontrare sono per di più estremamente differenziati: le gole di alta montagna sono spesso caratterizzate da ripidi versanti di roccia nuda, dove l’acqua scorre ad elevata velocità mentre gole a medie latitudini o che si aprono sui fondovalle sono caratterizzati da versanti acclivi su cui sviluppa una vegetazione che si differenzia a seconda dell’altitudine e degli aspetti geopedogici.

La forra è frequentemente un ambiente di difficile accesso e rappresenta anche per questo una nicchia conservativa e altamente selettiva: ha insomma caratteri primitivi.


L’ambiente di forra propriamente detto è caratterizzato dalla presenza di versanti rocciosi e subverticali e da acque correnti; chiaramente in un ambiente con simili caratteristiche la presenza di piante superiori o di mammalofauna è pressoché impossibile. Lo scorrimento tumultuoso dell’acqua non permette effettivamente che uno sviluppo limitato della vegetazione.

Le piante superiori (cespugli, arbusti e alberi) sono in pratica assenti in quanto in grado di colonizzare solo i versanti o i terrazzi che presentano uno sviluppo anche minimo di suolo (almeno 20-30 centimetri). Troviamo invece ben rappresentati diverse specie di muschi ed Epatiche (simili ai muschi) ricoprono le rocce e le ceppaie, costituendo il germinatoio per molti semi. Anche svariati tipi di felci punteggiano le pareti e i tratti più pianeggianti.


In generale quindi la vita vegetale è rappresentata da poche specie pioniere.
Le acque, caratterizzate da un alto tasso di ossigenazione, possono ospitare svariati tipi di insetti (Plecotteri, Efemenotteri, Tricotteri), che tendenzialmente occupano le zone meno turbolente.
Anche alcuni crostacei, molluschi e vermi possono colonizzare le pozze o i tratti meno incassati In generale questi invertebrati hanno sviluppato morfologie caratteristiche atte a contrastare la corrente talvolta molto forte.

Questo ambiente è il dominio dei salmonidi (trota). Essi risultano essere i pesci meglio adattati alle acque fredde e ben ossigenate dei torrenti. Sono carnivori e si nutrono degli invertebrati che vengono trasportati dal torrente o dagli avannotti di altri pesci. Territoriale e solitaria, la trota ricerca buche libere e riparate dalla corrente.

Sicuramente gli ambienti limitrofi alla forra vera e propria sono caratterizzati da una naturalità selvaggia e offrono spesso rifugio a varie specie di animali che qui possono trovare un ambiente spesso incontaminato e dimenticato dagli uomini.


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