Cenni generali:
Gola percorsa dal torrente
Gualtieri nel versante Nord - Orientale dei Peloritani.
Regime idrico
permanente.
Quote:
- Ingresso 300;
- Dislivello 90;
- Uscita 210.
Il percorso
prevede il superamento di 5 cascate in corda doppia.
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Tempi di percorrenza: (calcolati per una
squadra di 4 persone con buona capacità torrentistica)
- Avvicinamento: 15’
- Percorrenza: 2h
- Uscita: 10’
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Accesso:
Lasciata l'A 20 (Messina - Palermo) presso Milazzo dirigere verso Messina
sulla statale 113 (Settentrionale Sicula) e dopo circa 3 km.
imboccare la provinciale per Gualtieri - Sicaminò.
Già dal centro abitato di Gualtieri seguire le indicazioni
verso le Cascate Cataolo che conducono fino allo sbocco lato
valle della gola. Dal parcheggio delle auto un sentiero,
abilitato anche alle carrozzine per diversamente abili, conduce
al centro visitatori, in evidente stato di abbandono, ad un'area
attrezzata ed al torrente a valle del tratto inforrato.
Per raggiungere l'accesso a monte della gola, abbandonare
l'itinerario tracciato con le tabelle turistiche "Cascate
Cataolo", subito dopo aver superato il centro abitato di
Sicaminò.
Proseguire dritto anziché seguire l'indicazione a destra e dopo
circa 200m svoltare a destra.
Seguire la carreggiabile che dopo un gruppo di case isolate si
inerpica sterrata lungo il costone (in fondo alla valle sulla dx
è riconoscibile il massiccio di arenaria solcato dalla gola).
Da questo punto è possibile ammirare uno spettacolare panorama
che si apre oltre che sulla gola anche sul promontorio di
Milazzo ed in lontananza sui coni vulcanici dell'arcipelago
eoliano.
Al primo bivio (circa 50 mt. dopo una sorgente con abbeveratoio
in lamiera. 440 m. slm) iniziare la discesa a dx verso il
torrente seguendo il tratturo.
Proseguire dritto al primo bivio in prossimità di un traliccio
e svoltare a dx poco prima di un cancello in ferro quasi sempre
aperto.
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Relazione:
seguire il torrente verso valle fino alla prima cascata.
Dopo la prima verticale attrezzata (7m) seguire il percorso
dell'acqua sul lato sinistro e, discesa la 2° doppia (9m), è
possibile un passaggio ingrottato dietro la cascata.
Proseguire fino alla cascata successiva dove la gola devia verso
destra e discendere in libera sul lato sinistro; anche qui e
possibile un passaggio ingrottato dietro la cascata.
Dopo circa 100m un'imponente frana ha ostruito con blocchi
ciclopici il rimanente percorso della gola. La barriera
interrompe il corso d'acqua che si infiltra nella vasta area di
ghiaia che precede la diga costituita dal crollo. Sono evidenti
segni di tracimazione dalla sommità del crollo verificatisi in
momenti di particolare abbondanza della portata idrica del
torrente.
L'instabilità della frana sia nella diga che nelle pareti
sovrastanti sconsiglia la percorrenza dell'unica verticale di 35
m circa armata sul lato Dx e frazionabile a metà in prossimità
del salto d'acqua. Prima dell'uscita dalla gola, superato il
caos di blocchi un ancoraggio singolo con anello sul lato Sn
consenta di superare una verticale di circa 3m con cui si
raggiunge la quota della stradella di uscita da imboccare sulla
Dx.
Materiale necessario: Corda da 30m. Nel periodo da Ottobre a
Maggio consigliabile l'uso di mute in neoprene.
Navetta: 4km.
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| Materiale necessario: Corda da 30m. Nel
periodo da Ottobre a Maggio consigliabile l'uso di mute in neoprene.
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| Navetta: 4km. |