| Cenni
generali:
Gola percorsa dal torrente Silimò nel versante Nord-Orientale dei
Peloritani. Regime idrico permanente. Il percorso prevede il superamento di un tratto di fitta
vegetazione, e la discesa di tre cascate in corda doppia. L’itinerario
è sconsigliato nei periodi di pioggia.
Tempi di percorrenza (calcolati per una squadra di 4 persone
con buona capacità torrentistica)
- Avvicinamento: 10’
- Percorrenza: 1 h 30’
- Uscita: 20’
Accesso:
lasciata l’A20 (Messina-Palermo) presso Rometta,
seguire le indicazioni Rometta, lungo la strada provinciale per 12 Km.
Nel centro abitato voltare a destra seguendo l’indicazione "Gimello".
Dopo circa duecento metri voltare a sinistra seguendo la stessa
indicazione e raggiunto il centro abitato di Gimello S. Rocco proseguire
a sinistra della chiesa, in salita.
Dopo una breve discesa con alcuni
tornanti continuare dritto per salita lastricata che conduce alla
frazione di Gimello Monaci (fontana sulla sinistra della stretta
stradina).
Continuare per 2,3 Km fino a raggiungere sulla destra, un
sentierino sterrato fra alti alberi di castagno.
Lasciare l’auto nella
prima piazzola (è visibile circa 50 m oltre la carcassa di un camion
rosso).
Navetta:
Per raggiungere il letto del torrente dove si
conclude il percorso continuare per 1 Km seguendo la strada asfaltata,
(navetta non indispensabile).
Relazione:
seguire la stradella sterrata che con un tornante a
dx raggiunge il letto del torrente. Camminare per circa dieci minuti
superando stretti passaggi immersi nella vegetazione tra terrazzamenti
agricoli.
Proseguendo la gola stringerà di colpo in prossimità del
primo salto di 14 m armato lato dx proseguire fino alla cascata
successiva, circa 15 min. seguendo il corso dell’acqua.
Utilizzando l’ancoraggio
che si trova sulla sinistra si può attrezzare una ringhiera per
discendere nella scivolosa vasca sottostante (3 m) dove si trova l’ancoraggio
per il secondo salto di 23m (sinistra armo su catena o destra doppio spit)
interrotto da una piccola vaschetta.
Arrivati alla base del salto
continuare superando in libera un saltino di pochi metri fino a trovarsi
sull’orlo dell’ultimo salto di 12m che si affaccia nel fiume
Bagheria, (alla sinistra un sentierino permette di evitare quest’ultima
cascata).
Arrivati nel fiume cominciare la risalita. Dopo dieci minuti
di cammino s'incontra uno sdoppiamento del fiume: seguire il ramo a
sinistra (destro idrografico) per raggiungere la macchina dopo altri
dieci minuti di marcia (fontana tre minuti di marcia prima della ripida
strada asfaltata a tornanti).
Materiale: corda da 50m più spezzone da 15m. Consigliata cesoia
o roncola per aprirsi un passaggio indolore fra la vegetazione del primo
tratto di torrente.
- Primo salto: attrezzato con doppio fix, catena e maglia rapida.
- Secondo salto: attrezzato con doppio ancoraggio resinato più u
per ringhiera.
- Terzo salto: sono presenti due spit da otto nel masso centrale
portare placchette o anelli e due fix da dieci a sinistra della
cascata portare placchette, l’armo si può recuperare sfruttando
il sentierino che scende sulla sinistra fra gli arbusti.
Navetta: 1 Km / 15’ di marcia
Armata: 04/05/97; riarmata 24/01/99 |