Vie Francigene di Sicilia
La Magna Via Francigena percorre più di 180 chilometri tra Palermo e Agrigento, attraversando tutta la Sicilia da un mare all’altro, in 9 tappe.È via di campi e trazzere, si sviluppa principalmente su strade sterrate e in parte su asfaltate a bassa percorrenza. Solo l’uscita da Palermo e l’arrivo ad Agrigento sono condizionate dalla presenza consistente di asfalto e macchine.Una via antica per passi moderni. Storie di sorrisi e di fatica, cavalieri, pastori e mercanti che attraversano la Sicilia più vera e più antica. Nove giorni e 183 km, dalla Conca d’oro di Palermo alle valli sicane fino al mar Mediterraneo di Agrigento, “più bella tra le città dei mortali”La Magna Via Francigena non è semplicemente un viaggio, ma un vero e proprio percorso di scoperta che, come un fiore, si apre lentamente per rivelare il suo cuore vibrante. Dai centri artistici e archeologici della costa, ci si addentra fra i villaggi dell’interno, attraverso uno degli ultimi itinerari di frontiera. Abbandona l’abitudinario e gli stereotipi, accogli l’inaspettato, per scoprire i lati meno noti di questa isola amata e controversa.La forza della Magna Via è nei vasti paesaggi aperti e nelle persone che li animano. Incontrerai il giovane Totò, che ti catturerà col suo entusiasmo, Giuseppe con la sua energia contagiosa, gusterai la crostata fatta in casa di Francesca, e “Il Professore” che vive e respira la sua terra ti racconterà tutte le storie e le leggende del suo paese. Il percorso connette due antiche città di porto: Palermo e Agrigento, attraverso un sistema di trazzere (antichi sentieri sterrati) che unisce i villaggi dell’entroterra.E’ una avventura umana in cui abbiamo la possibilità di vivere e respirare un territorio addentrandoci fra le vie, bussando alle porte, comunicando con i locali prendendosi il tempo per entrare in contatto con il carattere autentico dell’Isola.
Festa della Primavera del 17 marzo 2024
Festa della Primavera del 17 marzo 2024 al centro Polifunzionale della Forestale alle Quattro Strade. Tempo variabile Presenti: Marcello Aricò, Carmelo Geraci, Mario Sibilla, Luisa Inferrera, Rosario Spadaro, Gabriella Panarello, Antonella Zangla, Stefania Daví, Ciccio Briguglio, Carlo Panzera, Tonino Seminerio, Giusy Quartaronello, Alessia Seminerio, Sebastiano Occhino, Manuela Scarcella, Francesco Pagano, Antonella Rotondo, Antonella Arena, Filippo Cavallaro, Rosalba Cucinotta, Chiara Calarco, Marcella De Francesco, Simone Cappello, Pinella Dini, Tuccio Novella, Ivan Bolignani, Santino Cannavó, Paolo Scarcella, Giuseppe Spanó, Nino Scimone, Patrizia Olivieri, Alberto Borgia. Ospiti Silvia,amica di Mario , la madre di Marcella,Vincenzo Milone, marito di Patrizia. (Alla lettura della relazione erano presenti anche Rosalba Fera e Antonello). Registrazione dei partecipanti e colazione con caffè caldo e colomba pasquale offerta dalla organizzazione, come sempre efficiente, che è riuscita ad ottenere la comoda struttura del centro, appartenente al corpo Forestale e scarsamente utilizzata per insipienza, inerzia e/o disinteresse dei Dirigenti. Alle 9,50 ci siamo incamminati sulla sterrata che conduce alla torretta di osservazione sulla cima del colle Sarrizzo, meta del trekking notturno del 2 febbraio u.s., da dove abbiamo apprezzato il panorama della costa tirrenica e delle isole. Al ritorno ci siamo trasferiti nella sala riunioni al primo piano e il Presidente ha relazionato sullo stato della Associazione, sulle attività e i progetti in corso , sulle future prospettive e su alcuni aspetti organizzativi che verranno adottati per alcune delle prossime attività, quali il noleggio di pulmini per i trasferimenti , a cominciare dal trekking di Portella Femmina morta , Monte Soro, Lago di Maulazzo del 7 aprile p.v. Il consiglio direttivo ha inoltre deciso che i Soci dovranno presentare in tempi brevi un certificato medico per attività sportiva non agonistica ed elettrocardiogramma (vedi relazione in appendice). Intervento di Carlo che ha parlato del sito che lui, Francesco P. e Sebastiano O. hanno realizzato , del suo contenuto e di quello che si vorrebbe ottenere, invitando tutti i soci a partecipare per implementarlo ed arricchirlo. Dopo l’applaudita relazione abbiamo allestito la tavolata al pianterreno ed è iniziato il pranzo conviviale con condivisione e degustazione delle ottime ed abbondantissime pietanze preparate dai soci. Finale con zippole dolci portate da Filippo e Rosalba e brindisi con spumante. Alle 13,30, riscaldati dalle abbondanti libagioni, siamo tornati nella sala al piano di sopra e sono state presentate le proposte per le attività da mettere in calendario per il secondo semestre dell’anno. Di seguito, sinteticamente ,è riportata la descrizione della attività proposta ed il nominativo del socio che ne curerà gli aspetti organizzativi e logistici. -Rocca Palumba, casali e mulino restaurati,Grotta della Gulfa , data da definire, a cura di Rosario Spadaro -Mirabella Imbaccari , visita del paese, scoperta dell’arte del tombolo, mese di ottobre, a cura di Luisa Inferrera . -Grotta di San Teodoro, trekking alla scoperta delle difese antiaeree. -Visita del museo del 900, trekking urbano a Forte Gonzaga. Date da definire, a cura di Francesco pagano. – Festino di Santa Rosalia a Palermo ,14 luglio 2024, a cura di Filippo Cavallaro.–Trekking a Roccella Valdemone, Moio Alcantara , Malvagna. Data da definire, a cura di Carlo Panzera-Trekking a Pantalica. Data da definire –Risalita di torrente, (a similitudine di Silimò ).Data da definire . A cura di Carlo Panzera e Santino Cannavò-Trekking a Monte Scuderi . Data da definire , a cura di Alberto Borgia .–Trekking notturno all’Argimusco. Data da definire .– Pesca del pescespada a bordo di una feluca nello Stretto. Luglio/Agosto , a cura di Mario Sibilla –Attività con altre associazioni escursionistiche . Data da definire– Visite caseifici a Randazzo e Pistacchio di Bronte . Data da definire, a cura di Chiara Calarco–Trekking urbano ai laghi di Ganzirri e Faro, città di Risa. Data da definire, a cura di Francesco Pagano – Trekking a Lipari. Data da definire, a cura di Tuccio Novella. Per finire in bellezza, Carmelo all’organetto, Santino alla chitarra e Filippo voce ci hanno offerto un momento musicale concluso alle 14:30. Dopo i saluti , un gruppetto di dieci persone, costituito da Francesco P., Antonella R., Giuseppe S., Santino C., Manuela S., Stefania D., Ciccio B., Sebastiano O., Ivan B. e Alberto B.,approfittando del tempo in miglioramento e per non perdere l’abitudine, ha fatto quattro passi su un percorso ad anello, andando dalle Quattro strade alla Rocca di Pietralonga e proseguendo fino al forte Ferraro. Alle 16,05 siamo tornati alle macchine e alle 16,30 eravamo a casa. APPENDICE Relazione del Presidente del 17.03.24 L’associazionismo a differenza di altre realtà comunitarie (famiglia, lavoro, scuola) non è una accettazione obbligata di condivisione ma una libera scelta di persone tanto diverse che intendono giocare a realizzare gli obiettivi che l’associazione stessa si è data. Dopo una lunga stasi dovuta alla pandemia, il gruppo è via via cresciuto raggiungendo un numero ragguardevole: siamo oltre 110 soci. Una crescita notevole dovuta forse alla varietà di attività che nel corso di questi ultimi tempi si è diversificata andando incontro alle diverse esigenze di ognuno. L’Associazione ha più di 30 anni e ha richiamato oltre 500 persone che si sono affacciati alla nostra proposta associativa. Molti hanno abbandonato, qualcuno è rientrato altri hanno scelto altre associazioni, ma un nucleo cospicuo resiste nel tempo ritenendo l’associazione una buona opportunità per valorizzare il proprio tempo libero. Un grazie particolare va a tutti i componenti del Consiglio Direttivo che nel corso degli anni hanno sostenuto la gestione dell’associazione; con qualche nuovo innesto il CD e’ stato rappresentato sempre dai “soliti” (Santino, Sergino, Sebastiano, Filippo) che non hanno voluto vanificare anni di esperienze proficue e per portare a riva la barca associativa che ha sempre avuto carenza di rematori.E in questa nuova fase auspichiamo che nuovi soci possono essere protagonisti fattivi in un prossimo futuro a gestire, nel solco della tradizione, l’impegno associativo. Importanti collaborazioni nella realizzazione di attività in questi ultimi mesi sono state fatte da alcuni soci (Alberto, Tonino, Carlo) che hanno dimostrato un impegno fattivo dedicando parte del loro tempo libero