Trekking notturno dalle Quattro strade a Rocca Pietralonga del 15 marzo 2024.Appuntamento all’Immacolata alle 20,10 Presenti: Marcello Aricò, Filippo Cavallaro, Carlo Panzera, Tonino Seminerio, Giusy Quartaronello, Paolo Bossa, Patrizia Olivieri, Ciccio Briguglio, Stefania Daví, Serena Policastro Carmelo Geraci, Sebastiano Occhino, Romina Mondello, Cinzia Cavallaro, Alberto Borgia Carmen Borgia Franco Mastroeni (new entry). Arrivo alle Quattro strade dove si siamo incontrati con Francesco Pagano e Manuela Scarcella. Alle 20,50 ci siamo messi in marcia sulla strada che dalle 4 strade arriva al torrente Gallo e al primo bivio abbiamo seguito la sterrata di sinistra che conduce al forte Ferraro. Dopo circa 30 minuti di facile cammino siamo arrivati alla nostra meta, la Rocca di Pietralonga, un punto panoramico da cui si gode una splendida vista di Milazzo e del Capo, e delle isole di Vulcano e Salina.Fatte le foto di rito ci siamo rimessi in marcia e abbiamo fatto la sosta per consumare la cena nello spazio attrezzato (ormai in disuso) a qualche centinaio di metri dal cancello che impedisce l’accesso ai veicoli a motore.Percorso complessivo di circa tre chilometri. La serata, anche se siamo ancora in inverno, è stata particolarmente mite, con cielo quasi terso e stellato con luna a un quarto in fase crescente. Qualcuno dei presenti viveva per la prima volta l’esperienza della passeggiata notturna e ne ha apprezzato l’atmosfera particolare. Alle 23:00 circa ci siamo messi in macchina e alle 23,30 eravamo a casa.
17.03.24 Relazione Presidente della Festa di Primavera
Relazione del 17.03.24 L’associazionismo a differenza di altre realtà comunitarie (famiglia, lavoro, scuola) non è una accettazione obbligata di condivisione ma una libera scelta di persone tanto diverse che intendono giocare a realizzare gli obiettivi che l’associazione stessa si è data. Dopo una lunga stasi dovuta alla pandemia il gruppo è via via cresciuto raggiungendo un numero ragguardevole: siamo oltre 110 soci. Una crescita notevole dovuta forse alla varietà di attività che nel corso di questi ultimi tempi si è diversificata andando incontro alle diverse esigenze di ognuno. L’Associazione ha più di 30 anni e ha richiamato oltre 500 persone che si sono affacciati alla nostra proposta associativa. Molti hanno abbandonato, qualcuno è rientrato altri hanno scelto altra associazioni ma un nucleo cospicuo resiste nel tempo ritenendo l’associazione una buona opportunità per valorizzare il proprio tempo libero. Un grazie particolare va a tutti i componenti del Consiglio Direttivo che nel corso degli anni hanno sostenuto la gestione dell’associazione; con qualche nuovo innesto il CD e’ stato rappresentato sempre dai “soliti” (Santino, Sergino, Sebastiano, Filippo) che non hanno voluto vanificare anni di esperienze proficue e per portare a riva la barca associativa che ha sempre avuto carenza di rematori.E in questa nuova fase auspichiamo che nuovi soci possono essere protagonisti fattivi in un prossimo futuro a gestire, nel solco della tradizione, l’impegno associativo. Importanti collaborazioni nella realizzazione di attività in questi ultimi mesi sono state fatte da alcuni soci (Alberto, Tonino, Carlo, Aurelio) che hanno dimostrato un impegno fattivo dedicando parte del loro tempo libero a veleggiare con la barca associativa verso avventure entusiasmanti. Diversi sono i progetti (Ars Re Colapesce, 8 Mille, 4 Valli, Bing Bench) messi in piedi in questi anni e speriamo che con l’aiuti dei soci possono essere portati in porto.La ripresa dopo la pandemia ha visto il CD in uno sforzo di riprendere i fili spezzati dal Covid; si è cercato di diversificare l’offerta associativa per cercare di raggiungere più persone dagli interessi più diversi, così dal 2023 il programma si è arricchito di nuove proposte. oltre i classici trekking abbiamo riproposto l’esperienza degli HappyRecola e per l’entusiasmo e il crescente numero abbiamo trovato l’ospitalità presso la sede della comunità greca di Messina. Ormai nell’immaginario associativo è entrato a pieni voti il “Cu c’è c’è “ che se anche è una attività di nicchia rappresenta una vera vetrina per soddisfare quella curiosità enogastronomiche della cosiddetta Compagnia del gusto e dei sapori che è sempre alla ricerca della tradizione e del buono. Un punto di riferimento è rappresentato dal Bar Desire’ di Stefano che ci ha accolto rinverdendo e rinnovando la tradizione di un locale che ha fatto la storia a Messina: IRRERA.Non sono mancati in questi anni i trekking Urbani che in maniera particolare il sornione Filippo ci presenta di volta in volta rivelando uno spaccato della storia cittadina (l’Orma delle Donne, Delitti celebri, gli Attentati) e chissà cosa uscirà dal cilindro in futuro. Altro elemento innovativo e rappresentato dai TOUR e qui ringrazio i vari Antonio Z., Gianmichele S., Giuseppe S., Alessia S. che si sono prodigati nell’organizzazione di questi eventi permettendo ai tanti di partecipare senza un impegno fisico che ne avrebbe limitato la partecipazione. Una novità è sicuramente rappresentata dai Trekking Notturni,trekking con impegno fisico modesto, che via via sta coinvolgendo sempre più persone i quali sono invitati come dico sempre io “ a vedere i colori della notte, sentire i suoi rumori e percepire i suoi odori”.Lo scorso anno abbiamo fatto l’esperienza di un cammino di più giorni. Abbiamo percorso le strade della Francigena Siciliana da Castronovo di Sicilia a Palermo. Il piccolo drappello di uomini e donne in un clima gioioso ha vissuto una sorta di Grande Fratello di noialtri. Momenti spensierati hanno portato alla luce vizi e virtù mettendo a nudo le personalità del gruppo di camminatori. Esperienza che si vorrebbe ripetere per arrivare fino ad Agrigento e giù con le proposte di partecipazione.La tecnologia ci è venuta incontro e con il Whats App Re Colapesce abbiamo messo in rete i soci che in tempo reale hanno avuto sempre informazioni sulle varie attività. Abbiamo sentito però la necessità di fare una chat parallela, la Recolacafe’, per permettere ai soci di comunicare fuori dall’istituzionale ed esprimere opinioni o lanciare iniziative fuori dall’associazione. Più volte ho richiamato i navigatori a non servirsi della chat istituzionale, Recolapesce, per non intasarla con commenti, iniziative e facezie varie. Questi richiami erano mirati a non far scorrere all’indietro gli eventi organizzati.Dopo anni di tentativi abbiamo finalmente un sito, www.recolapesce.it , grazie a Carlo, Francesco e Sebastiano che si sono incontrati e con il loro bagaglio di conoscenze informatiche hanno realizzato un buon prodotto che via via stiamo riempiendo di informazioni e contenuti; invito i soci alla navigazione dove alcuni di noi stiamo trasferendo gli eventi della vita associativa.E ancora le coviviali Feste di primavera e autunno, l’Afelio, gli Auguri di Natale sempre numerosi e graditi ai soci.Non dimentichiamo inoltre che siamo affiliati alla Uisp, una grande famiglia piena di iniziative e contenuti: “ L’Uisp (Unione Italiana Sport Per tutti) è l’associazione di sport per tutti che ha l’obiettivo di estendere il diritto allo sport a tutti i cittadini. Lo sport per tutti è un bene che interessa la salute, la qualità della vita, l’educazione e la socialità. In quanto tale esso è meritevole di riconoscimento e di tutela pubblica”.“ Sportpertutti, una parola sola, nuova, che esiste nella realtà e non ancora nel vocabolario. Abbiamo scelto questa identità, abbiamo deciso di mettere al centro dell’Uisp il soggetto, il cittadino, le donne e gli uomini di ogni età, ciascuno con i propri diritti, le proprie motivazioni, le proprie differenze da riconoscere e da valorizzare: le diverse età, le abilità, le disabilità, le differenze sessuali, le diverse motivazioni alla pratica sportiva”.E anche per questa logica, cioè la tutela della salute dei soci, che per le prossime attività all’aperto, trekking in montagna, sarà richiesto il certificato medico non agonistico con allegato l’ECG.Questa scelta ha un duplice scopo: Il primo è che si
Grotta Serracozzo, le foto
Qui il ricco album fotografico con i contributi di tutti i partecipanti all’escursione del 10 marzo 2024
7 Aprile – Trekking Monte Soro
Bellissima escursione nel cuore del Parco dei Nebrodi. Un fantastico trekking lungo uno dei percorsi più affascinanti della Sicilia. Partendo da Portella Femmina Morta fino ad arrivare al Lago Maulazzo attraverso la suggestiva faggeta di Sollazzo Verde ai piedi di Monte Soro, la cima più alta dei Nebrodi 1847 mt , dove si può ammirare l’Acerone di Monte Soro che con i suoi 25 metri di altezza e oltre 6 metri di circonferenza è uno tra gli aceri montani più grandi d’Italia. La su età stimata è di circa 500 anni.Dalla sommità di Monte Soro si potrà osservare e apprezzare un paesaggio spettacolare a 360° della Sicilia Nord orientale e se si è fortunati, anche il volo di notevoli rapaci tra cui i grifoni, uccelli con un’apertura alare di quasi 3 m, appartenenti all’area di Alcara Li Fusi.Il trekking continuerà in discesa attraversando il fitto bosco di faggi costeggiando anche una serie di piccoli laghetti e attraverso questo sentiero poco battuto si arriverà, dopo c.a 6 km, al bacino idrico artificiale Maulazzo. Concluderemo il trekking risalendo per altri 3 km il tratto di dorsale verso portella Femmina Morta chiudendo l’anello. LOGISTICA NOTE TECNICHE Il percorso su fondo misto (pista e sentieri) misura complessivamente c.a 12 km. Il dislivello complessivo è di 350 mt e i tempi di percorrenza non dovrebbero superare le 4,5 ore di marcia (escluso soste).Durante l’escursione si incontrano diversi ruscelli e considerando la stagione primaverile, potrebbero avere una portata tale da richiedere attenzione nell’attraversamento. Come ogni trekking montano, gli imprevisti sono dietro l’angolo (meteo, sentieri di difficile identificazione, problemi ai singoli, ecc.) e anche variazioni del percorso potrebbero essere presi in considerazione dai conduttori, direttamente sul posto. Ricordiamo pure che i sentieri proposti sono spesso studiati su cartografie e solo parzialmente effettuati in preescursione dai conduttori. Per tutto questo è fondamentale la collaborazione di tutti i trekker nell’identificare e risolvere i problemi che potrebbero presentarsi durante l’escursione. Si ricorda che tutte le attività di trekking sono riservate a escursionisti aventi esperienza di montagna adeguata alle caratteristiche e alla difficoltà del percorso descritto, dotati di idoneo equipaggiamento, in buone condizioni di salute e fisiche. Ognuno deve fare affidamento sulle proprie autonome capacità fisiche e tecniche.
Escursione alla Grotta di Serracozzo del 10 marzo 2024
10 marzo coperto e vento forte a Messina Escursione alla grotta di Serracozzo ETNA. Appuntamento alle 8,00 all’Immacolata. Presenti: Marcello Aricò, Stefania Daví, Maria Grazia Costa, Simona Sagone, Carlo Panzera, Alberto Arena, Ciccio Briguglio, Alberto Borgia,Tuccio Novella, Pinella Dini, Marcella De Francesco, Simone Cappello, Aurelio La Monica, Marcello Cupane, Agata Mento,Saro Spadaro, Francesco Pagano, Santinella Rotondo, Chiara Calarco e una decina di altre persone. Partenza da Messina alle 8,10, alle 9,05 arrivo al solito bar di Linguaglossa e sosta per il caffè. Qui ci siamo incontrati con Flavia e Maria De Carlo, Manuela Scarcella e Rosalba Fera. In macchina alle 9,30, arrivo al parcheggio del rifugio Citelli, a quota 1750 metri , alle 10,15. Cielo coperto e vento. Alle 10,20 inizio marcia. Dal parcheggio si torna indietro sulla strada asfaltata per circa 100 m e in corrispondenza della curva si imbocca il sentiero a sinistra in salita che si snoda tra betulle, faggi e pini per circa 100 m di dislivello , poi in corrispondenza di una specie di “nuraghe” di grosse pietre si piega a sinistra, mantenendosi in quota, superando alcuni tratti rocciosi in corrispondenza dei corsi d’acqua. Dopo altri 20 minuti si arriva a dominare un avvallamento quasi privo di vegetazione, oltrepassato il quale siamo giunti, alle 11,30, al cratere formatosi durante l’eruzione del 1971 al cui interno si trova la grotta di Serracozzo, una delle più belle grotte di scorrimento dell’Etna. La grotta si presenta come una fessura nella roccia, in apparenza molto stretta ma comunque di facile accesso. Passato l’ingresso ci si ritrova in un ambiente molto alto e largo circa tre metri. Inoltrandosi verso il fondo ci si immette nel più basso tunnel di scorrimento che abbiamo percorso per un centinaio di metri . Man mano che si procede il terreno si fa sempre più ripido e il suolo, sdrucciolevole, può causare scivolamento. La parte più bella si trova nel primo ambiente, quello di ingresso, tra la prima stanza e il tunnel, dove la luce entra dall’alto illuminando la particolare forma a serratura della cavità. Alcuni di noi, spegnendo le torce , hanno apprezzato la sensazione del buio totale e del silenzio. Alle 11,50 abbiamo ripreso il cammino in salita superando alcuni canaloni lavici e dopo alcune centinaia di metri, alle 12,15 ci siamo fermati per consumare il pranzo e per la distribuzione delle spillette preparate dal Presidente, sotto l’ infuriare di un vento violento. Aurelio L. e Marcello C. sono andati in avanscoperta e quando sono tornati, alle 12,50 abbiamo ripreso il sentiero in ripida salita per arrivare, dopo circa mezz’ora, ostacolati dal vento che andava rinforzando, a “Serra delle Concazze” a quota 1910 m. s. l. m. Da qui abbiamo potuto ammirare, per qualche istante, la Valle del Bove. Il programma prevedeva di continuare a risalire sul ciglio della Valle del Bove fino ad arrivare a quota 2100 metri, per poi prendere un sentiero in discesa lungo un canale sabbioso che ci avrebbe riportati in poco tempo al sentiero percorso all’andata. Le condizioni però erano praticamente proibitive perché le raffiche erano talmente forti da fare perdere l’equilibrio, per cui siamo scesi da un canalone sabbioso e siamo arrivati al sentiero in corrispondenza della grotta. Poco più a valle abbiamo incontrato una coppia di ragazzi tedeschi, entusiasti dell’Etna, che stavano andando a visitare la grotta e successivamente abbiamo regalato spilletta in ricordo della loro esperienza di oggi. In discesa Alberto A. ha avuto qualche problema alle gambe, dovuto principalmente alla stanchezza e alla mancanza di allenamento, e quindi, adeguandoci al suo passo, abbiamo raggiunto il Rifugio alle 15,15. Dopo una corroborante bevanda calda, alle 15,30 ci siamo messi in macchina, destinazione Messina. Poco dopo ha iniziato a piovere e la pioggia ci ha fatto compagnia fino a Fiumefreddo. Alle 17,43 l’equipaggio di Carlo ha superato il casello di Tremestieri, superando di un minuto Tuccio. Anche oggi ci possiamo ritenere fortunati perché, a parte il vento, non è piovuto e la nebbia è rimasta bassa, permettendoci di godere i bellissimi panorami che l’Etna offre agli escursionisti. Percorso complessivo di poco meno di sette chilometri >>>> qui potete vedere tutte le foto scattate durante la giornata <<<<
Snow & Paddling – Lago Cecita (CS)
La raccolta fotografica dell’attività 8-10 Marzo 2024 degli amici di Fata Morgana ASD
Etna – Grotta Serracozzo
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Assemblea – Festa di Primavera
Domenica 17 Marzo ore 9.00 presso polifunzionale (albergo) delle Quattro Strade. Sarete accolti dal Consiglio Direttivo e sarà l’occasione per incontrare i soci, sentire la relazione e il bilancio del Presidente, dei vari progetti associativi e tante altre cose come trasporti per le attività e i momenti conviviali.. Piccola passeggiata intorno alle 4 Strade. Momento conviviale con vino e dolci. Musica Appuntamento ore 9.00 alle Quattro Strade. Rientro intorno alle 16.30
Cu c’è c’è – Il biscotto e il caffè
Nuovo Cu c’è c’è al Bar Desirè. Con il caffè di Stefano, lunedi 11 Marzo assaggeremo un biscotto all’anice realizzato dalla pasticceria Foti apposta per noi.
15 Marzo – Trekking Notturno
Percorso dalleQuattro Strade fino a Rocca Pietralonga. Piacevole camminata nel bosco, interamente su stradella forestale, che dal parcheggio delle Quattro Strade ci porterà fino al punto panoramico di Rocca Pietralonga, dal quale si potrà ammirare il paesaggio sul versante tirrenico (se il tempo sarà clemente). Percorso facile di 40 minuti totali A/R. Per la sosta mangereccia ci fermeremo in un’area attrezzata, priva di tavoli ma con possibilità di sedersi. Appuntamento 20,10 immacolata. Cena a sacco. Abbigliamento da montagna. Luci. Cappellino di lana.