Trekking notturno del 23 ottobre 2026 La preparazione del trekking notturno di oggi 23 ottobre 2026 è stata un po’ confusionaria per cui all’appuntamento alle ore 20 all’Immacolata si trovano Ciccio Briguglio e Filippo Cavallaro, con Chiara Calarco che comunicava che stava arrivando. Filippo aveva recuperato le chiavi del rifugio da Santino, al negozio, e le avrebbe consegnate a Danilo D’Andrea per l’attività dell’ indomani mattina. La confusione non aveva reso chiaro in quanti ci saremmo visti a questo appuntamento per poi andare al successivo a quattro strade. Definito che noi tre, Chiara era arrivata, saremmo stati gli unici a partire da Boccetta ci partiamo alle 20.10 con l’auto di Filippo. Salendo verso i Colli da via Palermo, all’altezza di contrada Casazza, ci chiama Francesco Pagano che era arrivato a quattro strade con la sua auto. Arriviamo all’appuntamento e Francesco è solo con Antonella Rotondo, sua moglie, mancano Sebastiano Occhino e Maurizio Inglese. L’ evento sismico di stamattina ha modificato la giornata di tanti per cui si è verificato il disagio di comunicazione. Arrivati Maurizio e Sebastiano decidiamo di spostare le tre auto a Puntale Ferraro per una camminata nel Castagneto fino a Musolino, cenare lì e tornare indietro dalla stessa strada, senza passare dal rifugio accanto alla colonia. Alle 21 partiamo verso il sentiero Frasassi e con qualche sosta per raccogliere castagne, bere e prendere fiato arriviamo a Musolino. Filippo comunica che mangerà un panino offerto la mattina ai partecipanti ad un incontro organizzato dall’assessora alle pari opportunità Liana Cannata, ed il solito panino trasgressivo con olive schiacciate e pecorino stagionato. Sebastiano ha una pasta al forno abbondante e ben condita ed ognuno il suo panino. Francesco condivide con tutti le mandorle e Chiara condivide un ottimo melograno da sgranare. Finito di cenare, con il dubbio che le nuvole possano portare acqua, torniamo lungo lo stesso percorso verso Ferraro. Per strada le nuvole si diradano e la luna ci illumina con una luce talmente forte da allungare le ombre sul sentiero. Arrivati alle auto facciamo una foto e mentre Francesco con Antonella tornano a riempire i bidoni di acqua a Musolino, Maurizio e Filippo fanno strada per Messina. Filippo come aveva concordato con Danilo, gli consegna le chiavi a Gravitelli, sotto casa, infine alle 23.30 eravamo all’Immacolata e Buona notte. Diario di bordo redatto da Filippo Cavallaro