Domenica 23 Novembre 2025 – Trekking nella valle del Nisi e dorsale Peloritana
Riprendendo i temi dell’ultimo convegno, questo trekking ci darà la possibilità di «toccare con mano» e valutare con i nostri occhi lo stato di salute di questa area dei Peloritani, percorrendo aree ancora quasi incontaminate ad altre soggette a invadenti lavori su trazzere e sentieri.
Trekking sui Nebrodi
19 ottobre 2025
Parco dei Nebrodi in autunno
Trekking notturno Ziriò
17 ottobre 2025
trekking Liarusa e Historia S. Lucia del Mela
Domenica 5 ottobre 2025
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Progetto OttoMille in fase di completamento
Il progetto otto mille al quale l’associazione sta dedicando tempo e cuore, oggi è in fase di completamento. Grazie all’impegno di molti associati, parte delle otto vette sono state raggiunte e tracciate con diversi percorsi di avvicinamento. nella pagina dedicata potete trovare tutte le info del progetto, incluse documentazione geografia e fotografica
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Trekker Rocca Novara Monte Scuderi Montagna Grande
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Montagna Grande
Monte Scuderi
Culma Caravaggi, Portella Salice, Monte Scuderi Scansione il QR-Code per accedere al tracciato Qui le foto dei partecipanti
Trekking culinario Casalvecchio
TREKKING PANTAGRUELICONuova iniziativa sabato 24 Maggio 25, con una passeggiata nel torrente d’Agro’ per arrivare al ristorante rustico ai piedi della chiesa di S.S. Pietro e Paolo di Casalvecchio “ Rusti & Mancia” la Conca d’Oro di Smirildo. Dopo un pranzo classico al costo di 30,00 euro ritorno a piedi al posteggio a Santa Teresa dove abbiamo lasciato la macchina. Appuntamento ore 9.00 torrente Boccetta, rientro intorno alle 17.00
Cu C’è, C’è alla mozzarella
L’allegra compagnia e dei sapori vi invita a degustare nel caseificio si Zaiti Nicolino, a Saponara contrada Buscemi, mozzarelle appena fatte e lavorate davanti a voi
Il tempo
Il passare del tempo lo si può riconoscere anche guardando un muro. Colori e increspature di pittura che fanno capire come il tempo sia stato inclemente su quella parete, senza che nessuno ne avesse un minimo di cura; ma anche in uno sguardo che cerca qualcuno o qualcosa, forse smarrita… Foto di Carlo Panzera DSC06183 DSC06523
Sartorius in bianco
Etna innevata. Monti Sartorius in pieno inverno Foto di Carlo Panzera DSC05602 DSC05605 DSC05612 LRM_20250119_122410
Primavera su Monte Soro
Primavera 2024 su Monte Soro – Nebrodi Foto di Carlo Panzera DSC02244-2 DSC02251 DSC02270 DSC02276 DSC02280 DSC02298 DSC02321 DSC02373
Parco Ecologico San Jachiddu
Dalla giornata “festa di primavera” del 6 aprile scorso, una selezione di scatti che desiderano far risaltare la bellezza del luogo che ci ha ospitato Foto di Carlo Panzera DSC06418 DSC06420 DSC06431-3 DSC06432 DSC06441 DSC06459 DSC06459-2 DSC06485 DSC06504 DSC06512 DSC06515 DSC06468 DSC06501 DSC06502 DSC06510 DSC06416
Trekking Notturno rifugio Maressa
Trekking notturno sulla dorsale peloritana in direzione SUD. Partendo da Dinnammare, percorreremo una piccola parte di dorsale fino a raggiungere il rifugio forestale Maressa. Attrezzatura da montagna e cena a sacco. Appuntamento ore 19.30 chiesa Immacolata, e secondo appuntamento 20:15 ai ripetitori di Dinnammare. rientro intorno alle 23.30. Prenotazioni su Whats App Re Colapesce
Trekking Santissima – Piano Margi
Riserva Naturale Fiumedinisi Domenica 12 gennaio 2025 La riserva naturale orientata “Fiumedinisi e Monte Scuderi” ricade nei territori dei comuni di Alì, Fiumedinisi, Itala, Monforte S. Giorgio, Nizza di Sicilia, S. Lucia del Mela e S. Pier Niceto della provincia di Messina. E’ stata istituita nel 1988. Ricca di meraviglie naturalistiche e biodiversità, questa parte di Sicilia, regala emozioni speciali a chi decide di avventurarsi tra i tanti sentieri ben tracciati. Monte Scuderi, Piano Margi, la Santissima e ancora le gole della valle degli eremiti, sono solo alcuni dei luoghi meravigliosi di questa parte di Sicilia che meritano di essere attraversati dai nostri passi. Il trekking proposto parte dalla parte più a monte della Santissima, dove potremo lasciare le auto in un comodo slargo. Incominceremo da qui la salita verso la dorsale peloritana. Attraversando la contrada Acqua Menta, usciremo sulla dorsale peloritana, la percorreremo in direzione nord, attraverseremo il vallone tra monte Poverello e pizzo Spilingari fino a raggiungere il fantastico pianoro di Piano Margi. Qui possiamo fare una breve pausa e ammirare la maestosità delle rocce di Monte Scuderi. In questa località vi è pure la famosa “casa degli alpini” tristemente nota per gli incendi subiti negli anni ’80 e poi nel tempo abbandonata. Oggi, finalmente in fase di ristrutturazione. Tramite una trazzera, incominceremo la discesa fino ad arrivare al punto di partenza e chiudere l’anello del nostro trekking. Il percorso è da considerarsi “IMPEGNATIVO” per quanto riguarda lo sforzo fisico necessario, infatti, anche se il chilometraggio totale non supera i 13,5 km è richiesta un buona condizione atletica per via di alcuni tratti in salita con pendenze tra il 15% e il 20% ; è invece da considerarsi moderatamente “DIFFICILE” per quel che riguarda i sentieri e le piste che percorreremo. Infatti alcuni tratti richiedono particolare attenzione perché appunto hanno un fondo con caratteristiche di trazzera che richiedono un passo sicuro e attento. Dettagli tecnici chilometri totali: minimo 12,5 / 13,5 Quota min: 670 slm Quota max: 1190 slm dislivello 540 mt Difficoltà fisica: impegnativo, richiesto buon allenamento Difficoltà piste: mediamente difficili, alcuni tratti su fondo molto dissestato ore di marcia: tra le 5 ore e le 6 ore Acqua: sul sentiero ci sono diversi punti acqua, ma conviene avere almeno 1,5 litri a persona Cibo: a sacco Abbigliamento: adeguato alla stagione e all’ambiente (piogge, umidità e tratti fangosi molto probabili). Si suggerisce abbigliamento a strati e ricambi da lasciare sulle auto da usare a fine trekking Notizie logistiche Trasferimento da Messina fino al punto di partenza del trekking (contrada Santissima), esclusivamente con auto. Si organizzeranno equipaggi di 3 o 4 persone per auto. Appuntamento: Chiesa Immacolata ore 07:30 La quota contributo spese sarà di circa € 7,00 a persona e coprirà esclusivamente i costi dello spostamento in auto (portare monete, grazie!). Partenza trekking dalla Santissima ore 09:30 Fine trekking approssimativamente ore 16:30 —- I Dettagli definitivi su costi, equipaggi, auto disponibili, ecc. saranno comunicati su whatsapp il giorno prima del trekking. Tutto il programma, incluso il dettaglio del percorso, è soggetto a variazioni in base alle condizioni meteo e del territorio in genereEventuali variazioni verranno comunque comunicati per tempo. Per altre info e approfondimenti, scrivere al whatsapp 320 276 4292
Trekking autunnale sui Nebrodi
Nebrodi tra Mangalaviti e lago Biviere Domenica 24 novembre 2024 I boschi dei Nebrodi, nella stagione autunnale offrono colori che arrivano dritto al cuore. La vegetazione e il parco tutto, si prepara ad accogliere le prime nevicate (si spera!) ed è in questa stagione che si può apprezzare al meglio la vera essenza di questo parco siciliano con tutta la sua eccezionale biodiversità. Percorrendo questo breve tratto della dorsale dei Nebrodi, tra Mangalaviti e lago Biviere, attraverseremo il fitto bosco di faggi, appunto denominato bosco di Mangalaviti e, se le condizioni atmosferiche lo consentiranno, effettueremo un breve fuoripista per ricercare alcuni degli aceri secolari e spettacolari che vegetano in queste zone. Proseguendo sulla dorsale raggiungeremo portella Biviere dalla quale si possono ammirare le rocche del Crasto verso nord e a sud, incastonato nella valle, il lago Biviere. Qui effettueremo la sosta per il pranzo. Al rientro verso case Mangalaviti, effettueremo una variante per poter fiancheggiare monte Scafi e ammirare dall’alto l’omonima portella. Il percorso è da considerarsi “DIFFICILE” per quanto riguarda l’impegno fisico, infatti è richiesto un buona condizione atletica per via del chilometraggio totale e del dislivello da affrontare; è invece da considerarsi moderatamente “FACILE” per quel che riguarda i sentieri e le piste che percorreremo. Ad eccezione del tratto verso monte Scafi, che presenta un fondo meno battuto e con caratteristiche a tratti di tipo sentiero, il resto è tutto su pista forestale carrabile Dettagli tecnici chilometri totali: minimo 15,6, massimo 18 se si vuol fare qualche facile deviazione o periplo del lago (eventualmente concordati con tutto il gruppo) Quota min: 1250 slm Quota max: 1470 slm Difficoltà fisica: difficile, richiesto buon allenamento Difficoltà piste: mediamente facili, quasi tutto su piste forestali ore di marcia: tra le 5 ore e le 6 ore Acqua: sul sentiero c’è un solo punto acqua, almeno 1,5 litri a persona Cibo: a sacco Abbigliamento: adeguato alla stagione e all’ambiente (piogge, umidità e tratti fangosi molto probabili). Si suggerisce abbigliamento a strati e ricambi da lasciare sulle auto da usare a fine trekking Notizie logistiche Trasferimento da Messina fino al punto di partenza del trekking (case Mangalaviti), esclusivamente con auto. Si organizzeranno equipaggi di 3 o 4 persone per auto. Sono previsti 2 appuntamenti: Chiesa Immacolata ore 07:00; Case Mangalaviti ore 09:15. I partecipanti comunicheranno nel gruppo whatsapp Recolapesce, a quale degli appuntamenti saranno presenti. La quota contributo spese (esclusivamente per chi parte da Messina) sarà di circa € 15,00 a persona e coprirà esclusivamente i costi dello spostamento in auto. Chi aderirà al secondo appuntamento gestirà in proprio le spese dei mezzi. Partenza trekking da Case Mangalaviti ore 09:30 Pranzo a sacco Fine trekking a Case Mangalaviti approssimativamente ore 16:30 Possibile portarsi un secondo zainetto con ricambi da lasciare nelle singole auto —- I Dettagli definitivi su costi, equipaggi, auto disponibili, ecc. saranno comunicati su whataspp il giorno prima del trekking. Per altre info e approfondimenti, scrivere al whatsapp 320 276 4292 Per ulteriori dettagli, scrivere al whatapp 320 276 4292
Mili San Pietro – Ruttazza – San Filippo
Questa traccia è stata ideata per una attività di trekking che prevede l’utilizzo del servizio pubblico per raggiungere il punto di partenza (Mili San Pietro) e il punto di arrivo (Stazione centrale Messina)Partendo da Cavallotti con il bus n. 5 delle 08:05, si raggiunge il villaggio collinare di Mili San Pietro alle 08:48.Da qui si incomincia la risalita verso la dorsale peloritana, sfruttando la cresta chiamata Ruttazza. Per circa 2 km, infatti ci si avventura qu questa schiena che ha una importante pendenza tra il 20 e il 30 percento. Finita la risalita, ci si ritrova in dorsale all’altezza di puntale Bandiera. Si prosegue in dorsale fino a incontrare il bivio sul versante ionico che scende a valle fino a Larderia sup. Dopo circa 1 km. si lascia la trazzera Dinnammare-Larderia per prendere alla nostra sinistra la trazzera Dinnammare-San Filippo.La discesa verso il villaggio San Filippo presenta alcuni tratti poco battuti ma facilmente riconoscibili. Dal paese si può riprendere il bus ATM n. 9 delle 20:05 che ci riporta al Cavallotti. NB. dalle 15 alle 19 ci sono bus ad ogni ora che partono da San Filippo ma fanno capolinea allo ZIR (fermata TRAM) Alcune note- Il percorso è realizzabile solo infrasettimanalmente perché i bus sono disponibili solo nei giorni feriali- Il grado di difficoltà è da considerarsi “DIFFICILE” per via dell’importante dislivello da superare in pochi chilometri. circa 850 mt.ma la traccia in nessun punto si presenta pericolosa
Le gurne dell’Alcantara in foto
Gurne Alcantara
Angoli di paradiso della nostra terra e della nostra Alcantara. Forse luoghi visti e rivisti sul web ma esserci è tutt’altra cosa benvenuti le cascate troppo fredda riflessi DSC04112 DSC04109 mitici business 20240908_102925 0018
La nuotata dei Buddaci in foto
Argimusco sotto le stelle
Come raccontare le forti emozioni che luce, terra e cielo ci regalano nel breve arco di tempo che separa il tramonto dall’alba? Forse solo qualche immagine può provare a trasmettere così tanta bellezza, ma la verità è che bisogna trovarsi lì, al punto giusto, al momento giusto e con le persone giuste! Il tramonto Antonio Zampaglione Insieme Gino Biundo Sogni Carlo Panzera Luna e stelle Carlo Panzera Etna, ti osservo Carlo Panzera Le prime luci Paolo Bossa Magica alba Carlo Panzera Nebbia mattutina Paolo Bossa Rocca Salvatesta all’alba Chiara Calarco Colori Paolo Bossa
Monte Ciccia
I trekking notturni regalano emozioni uniche, a prescindere dalla stagione e dal clima o dallo sforzo fisico della camminata. Da Portella Castanea, solo 1,4 km per affacciarsi sullo stretto. Monte Ciccia è il colle che veglia sulla zona nord della città. Nella notte si sprigionano luci, colori, odori e versi altrimenti non percepibili in altre ore del giorno, men che meno dalle nostre comode poltrone di casa. Il fascino di sentirsi sopra la città e lo stretto, così come in passato altri uomini in età preistorica, hanno già provato, è unico. Un posto incantato a due passi dai logorii della nostra vita quotidiana. La strada al tramonto Paolo Bossa Ruderi – Monte Ciccia Paolo Bossa Ruderi – Monte Ciccia Paolo Bossa Ruderi – Monte Ciccia Carlo Panzera Messina da monte Ciccia Carlo Panzera Le poesie Carlo Panzera Lo stretto Carlo Panzera Il cantastorie Carlo Panzera La luna tra i ferri Carlo Panzera Ruderi – Monte Ciccia Franco Briguglio
Mistretta trekking in foto
Mistretta
Area dei Nebrodi ricca di storia e meraviglie naturali. A pochi chilometri da Mistretta si trova la valle delle cascate. Dieci salti d’acqua spettacolari. la più alta fa un salto di circa 33 mt. Le scarsissime piogge di questo periodo hanno però messo in secca i torrenti, lasciando a rigoli d’acqua quello che fino a qualche mese fa erano vasche profonde anche qualche metro. In quest’area si può anche percorrere l’antica via Mistretta – Nicosia, una trazzera in lastricato che tra fitti boschi e vallate assolate, collega ancora oggi i due centri. Sui tratti più esposti, l’inquietante presenza delle enormi pale eoliche che si fondo inevitabilmente con praterie di pascoli e greggi La trazzera Carlo Panzera DSC03205 DSC03181 DSC03164 DSC03159 DSC03149 DSC03191 DSC03226 DSC03249 DSC03289
Monte Ciccia in notturno
il prossimo 21 giungo, primo trekking notturno di questa calda estate 2024 Per il trekking notturno programmato per la sera del 21 giugno prossimo, ci avventureremo sulla cima di Monte Ciccia, collina che domina la zona nord della nostra città e che è stata martoriata da importanti incendi, l’ultimo proprio nel luglio scorso.Questa breve camminata notturna ci permetterà, nel corso della salita, di affacciarci sul centro città. Se la serata risulterà limpida, il porto ci sembrerà poterlo toccare con mano. Arrivando in cima a monte Ciccia invece potremmo rivolgere lo sguardo verso nord per ammirare le luci dei laghi e del pilone.Su questa importante collina sono stati identificate tracce di insediamento dell’età del bronzo Il percorso risulta breve, solo 3,5 km ma ovviamente presenta alcuni tratti in salita. Parliamo del primo 1,5 km che presenta appunto pendenze miste che per qualche centinaio di metri può raggiungere il 20%. Per queste caratteristiche, lo identifichiamo come breve trekking e dunque non proprio una passeggiata nei boschi. Pensiamo che il breve strappo di fatica sia abbondantemente ripagato dal panorama. Notizie tecniche e logistiche
programmi e bozze
Campo Italia in foto
Pre escursione nel territorio di Curcuraci con esplorazioni del forte Masotto e la sua polveriera
Vallone Bordonaro in foto
Il Manghisi in foto
Manghisi
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tutte tutte Monte Soro Neve Project Title 2024-04-12 Altre info QUI titolo Altre info QUI Project Title 2024-04-12 Step 2 It is a long established fact that a reader will be distracted by the readable content. Project Title 2024-04-12 Step 3 It is a long established fact that a reader will be distracted by the readable content. Project Title 2024-04-12 Step 4 It is a long established fact that a reader will be distracted by the readable content.
I laghetti di Monte Soro
Il 7 aprile scorso, durante il trekking tra Monte Soro e lago Maulazzo, abbiamo attraversato la ricca e fitta faggeta che vegeta sulla cima del monte. Questo tratto di sentiero, scendendo verso valle a tratti si apre su piccole radure di un verde indescrivibile e piccoli laghetti ricchi di vegetazione acquatica. Il paesaggio è straordinario e totalmente incontaminato. Infatti le piste, poco note, si prestano solo ad un passaggio a piedi o al limite in mountain bike. La giornata calda e soleggiata di inizio primavera e la vegetazione in pieno risveglio vegetativo, ci ha regalato emozioni uniche.
Monte Soro. Il trekking in foto
Monte Soro in B&W
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Monte Soro
I laghetti di Monte Soro. Piccoli specchi d’acqua in un tratto fitto di vegetazione del monte. Area poco battuta e per questo conserva e trasmette un senso di “selvaggio”. La terra respira
Croce Cumia – Vallone Bordonaro
19-04-2024 AGGIORNAMENTO: Attività rimandata ad altra data causa maltempo Trekking notturno del 19 aprile 2024 NOTA del 18/04/2024Il meteo per domani prevede pioggia fino alle 18. nella serata il cielo si manterrà nuvoloso ma non sono previste altre precipitazioni. L’attività rimane quindi confermata a meno di variazioni importanti dell’ultima ora. La terra bagnata e l’aria umida ci faranno percepire odori e colori diversi dal solito ma sempre affascinanti.Cortesemente segnate la presenza nel sondaggio così da poterci organizzare. Breve percorso interamente su pista forestale che parte dalla SP 50, all’altezza di Croce Cumia (poco prima del vivaio Ziriò) e va verso valle costeggiando il vallone Bordonaro. Il sentiero attraversa un fitto bosco di abeti e macchia mediterranea. Nel buio della notte, se per qualche minuto si riuscirà a stare in silenzio, oltre ai nostri passi, con un pò di fortuna si potranno ascoltare anche i versi della ricca fauna che vive in quel tratto di Dinnammare. Raggiungeremo una piccola area forestale con tavolino, area fuoco e fontana che si affaccia sulla città e sullo stretto. Qui ceneremo a sacco e poi ci incammineremo per il ritorno alle auto.
Le tre cime su Messina
Happy Recola Marius Eroticus
Festa di primavera 2024
Scheda medica
Grotta Serracozzo, le foto
Qui il ricco album fotografico con i contributi di tutti i partecipanti all’escursione del 10 marzo 2024
7 Aprile – Trekking Monte Soro
Bellissima escursione nel cuore del Parco dei Nebrodi. Un fantastico trekking lungo uno dei percorsi più affascinanti della Sicilia. Partendo da Portella Femmina Morta fino ad arrivare al Lago Maulazzo attraverso la suggestiva faggeta di Sollazzo Verde ai piedi di Monte Soro, la cima più alta dei Nebrodi 1847 mt , dove si può ammirare l’Acerone di Monte Soro che con i suoi 25 metri di altezza e oltre 6 metri di circonferenza è uno tra gli aceri montani più grandi d’Italia. La su età stimata è di circa 500 anni.Dalla sommità di Monte Soro si potrà osservare e apprezzare un paesaggio spettacolare a 360° della Sicilia Nord orientale e se si è fortunati, anche il volo di notevoli rapaci tra cui i grifoni, uccelli con un’apertura alare di quasi 3 m, appartenenti all’area di Alcara Li Fusi.Il trekking continuerà in discesa attraversando il fitto bosco di faggi costeggiando anche una serie di piccoli laghetti e attraverso questo sentiero poco battuto si arriverà, dopo c.a 6 km, al bacino idrico artificiale Maulazzo. Concluderemo il trekking risalendo per altri 3 km il tratto di dorsale verso portella Femmina Morta chiudendo l’anello. LOGISTICA NOTE TECNICHE Il percorso su fondo misto (pista e sentieri) misura complessivamente c.a 12 km. Il dislivello complessivo è di 350 mt e i tempi di percorrenza non dovrebbero superare le 4,5 ore di marcia (escluso soste).Durante l’escursione si incontrano diversi ruscelli e considerando la stagione primaverile, potrebbero avere una portata tale da richiedere attenzione nell’attraversamento. Come ogni trekking montano, gli imprevisti sono dietro l’angolo (meteo, sentieri di difficile identificazione, problemi ai singoli, ecc.) e anche variazioni del percorso potrebbero essere presi in considerazione dai conduttori, direttamente sul posto. Ricordiamo pure che i sentieri proposti sono spesso studiati su cartografie e solo parzialmente effettuati in preescursione dai conduttori. Per tutto questo è fondamentale la collaborazione di tutti i trekker nell’identificare e risolvere i problemi che potrebbero presentarsi durante l’escursione. Si ricorda che tutte le attività di trekking sono riservate a escursionisti aventi esperienza di montagna adeguata alle caratteristiche e alla difficoltà del percorso descritto, dotati di idoneo equipaggiamento, in buone condizioni di salute e fisiche. Ognuno deve fare affidamento sulle proprie autonome capacità fisiche e tecniche.
Snow & Paddling – Lago Cecita (CS)
La raccolta fotografica dell’attività 8-10 Marzo 2024 degli amici di Fata Morgana ASD
Etna – Grotta Serracozzo
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Etna – rif. Citelli Grotta Serracozzo
L’escursione al Belvedere della “Valle del Bove” e alla “Grotta di Serracozzo” è uno delle escursione più belle per visitare sia la bellissima grotta di Serracozzo, che affacciarsi sulla maestosa Valle del Bove. Il percorso parte dal rifugio Citelli, a quota 1750 metri di altitudine. La prima parte del percorso si snoda tra faggi, betulle, castagni e pini. Dopo circa 2 km, si giunge al cratere formatosi nel 1971 al cui interno si trova la grotta. Dopo aver visitato una delle grotte più belle dell’Etna, si continua superando alcuni canaloni lavici, per arrivare a “Serra delle Concazze” da dove ammirare la Valle del Bove a quota 1910. Da lì si può ammirare l’interra struttura vulcanica e i crateri sommitali. Si continua a risalire sul ciglio della Valle del Bove fino ad arrivare a quota 2100 metri, per poi prendere il sentiero in discesa che lungo un canale sabbioso in poco tempo ci riporta al punto di partenza.
Cascata Laddara e Rocca Timogna
Gallery fotografica del trekking 3 marzo 2024
Happyrecola, il respiro del mantice
Foto dell’evento
3 marzo – Trekking Rocca Timogna e cascata Laddara
…… Il trekking di domenica 3 marzo ci porterà ai piedi di Rocca Timogna. Prima di arrivare in vetta, risaliremo un breve tratto del fiume Mela, faremo una piccola deviazione nel vallone a ovest per ammirare la piccola ma affascinante e selvaggia cascata Laddara. Il tracciato di massima è quello che vedete più sotto.Con le auto, lasciato il paese di Santa Lucia del Mela, ci immetteremo nello sterrato che risale il fiume. Lo percorreremo in auto per c.a. 6 km per raggiungere il punto di partenza del trekking.Si incomincerà a risalire il Mela e dopo 2 km, nascosta in una piccola insenatura, troveremo la cascata Laddara. Continueremo la pista battuta che inizia a salire in modo importante verso le cima di pizzo Babaschi. Infatti passeremo dai 400 mt slm della cascata Laddara agli 800 mt slm del Babaschi.Da questo punto supereremo la vallata che ci separa dal costone dove si trovano pizzo Finocchio (950 mt slm) e successivamente rocca Timogna 1128 mt slm. Il tratto tra i pizzi Babaschi e Finocchio è un vero fuori pista e dunque terrà ben impegnati mente e corpo.Raggiunto Timogna, chiuderemo l’anello con altri 6 km di trekking per raggiungere il punto di partenza.Il trekking risulta fisicamente impegnativo e presenta difficoltà di percorso intermedie, affronta salite con punte anche del 25%. Tutto l’anello non dovrebbe superare i 15 km c.a Questa è la traccia che potete trovare anche sul portale koomot di recoplasce, qui questa l’altimetria LOGISTICA Per chi fosse interessato a partecipare ma non è inserito nella chat ufficiale dell’associazione, può contattare direttamente Marcello via whatapp al 320 276 4292 Per tutte le altre info tecniche e logistiche, i referenti per questa attività sono Carlo Panzera e Tonino Seminerio. I numeri li trovate nella chat ufficiale di whatsapp
Gallery fotografica trekking notturno Musolino
Cresta Pizzo Chiarino
Piccolo anello tra portella Armacera e Pizzo Charino La traccia presenta una sensibile salita (12%) per c.a 800 mt. per poi chiudersi a Pizzo Chiarino e ridiscendere dalla provinciale per chiudere l’anello. La forestale ha chiuso l’area di Pizzo Chiarino ma si può agirare costeggianto il reticolato. Se fatto in notturna è consigliabile tagliare all’inizio del perimetro di Pizzo Chiarino.
Novara di Sicilia, il tour di febbraio 2024 in foto
28 febbraio – Il respiro del mantice
Curiosità, riflessioni e cazzeggi vari sugli strumenti popolari a mantice
Trekking Pizzo Chiarino in notturna
Immergiamoci nel freddo fascino della montagna in una notte di inverno Venerdì 23 febbraio, in pieno inverno, ci avventureremo in un breve trekking sulla cresta peloritana di Pizzo Chiarino che si affaccia a sud sul centro città di Messina e sul golfo di Milazzo a nord. Se la sera si manterrà fredda ma tersa, potremmo ammirare le luci delle due coste siciliane nel loro splendore invernale da una delle cime più note di questo tratto peloritano, pizzo Chiarino. Al contrario, se soffierà vento e si abbasserà la nebbia, ci faremo catturare dal fascino dell’arrampicata in notturna, al caldo delle nostre giacche a vento, cappucci, passamontagna e guanti di lana. Insomma, se non c’è bufera, si parte. A fine trekking, nella piccola area attrezzata forestale di portella Armacera, potremo scaldarci al fuoco di bivacco, acceso e alimentato da nostri amici recola che ci faranno trovare pure pane, salsiccia e vino rosso. Adesso le notizie logistiche: Lasceremo le auto a portella Armacera (una portella che si trova a 1,6 km. da Musolino direzione Dinnammare e praticamente sopra il bosco di Camaro) da dove partiremo in trekking; si seguirà la pista che sale in cresta in direzione Pizzo Chiarino. Incontreremo due pizzi dai quali si potrà ammirare lo spettacolo dello stretto da un lato e la costa milazzese e, se la visibilità lo consentirà, anche le luci di Vulcano e Lipari. dopo circa 1,5 km di salita, ci reimmetteremo sulla provinciale per tornare verso il punto di partenza. Ci fermeremo ad una piccola area attrezzata forestale con 2 tavolini, dove, come detto, alcuni amici avranno provveduto ad accendere un bivacco. i Km. in totale non saranno più si 2,5. i primi 800 mt sono in discreta salita e ci faranno un pò faticare. Considerando la stagione e l’esposizione del sentiero, ci sarà molto freddo e sarà difficile non imbattersi in folate di vento gelido. Attrezzatevi in modo adeguato. questi gli orari previsti: 20:00 partenza dall’Immacolata (punto di incontro iniziale) 20:30 partenza trekking 21:30 rientro all’area attrezzata, cena e riscaldamento al fuoco 22:30 partenza pe il rientro a Messina chi non si sentirà di avventurarsi verso la cima, potrà aggregarsi al gruppo che provvederà al bivacco e la cena. Per le adesioni, rimandiamo come al solito al sondaggio su whatsapp. Il riferimento tecnico per questo trekking sarà Carlo. Per chi fosse interessato ma non è nel gruppo whatsapp Recolapesce, può contattarci ai riferimenti qui sotto Per la cena, prevediamo una quota di 5 euro per Salsiccia, pane, vino e qualche dolcetto. Attrezzature fortemente consigliate: bastoncini da trekking Torcia possibilmente da fronte Tutto quello che serve per ripararsi dal freddo. Guanti, scaldacollo, cappellino, giacca a vento, ecc. ——————————————– whatapps : 3202754229 mail : info@recolapesce.it cell. : 320.2764229 Marcello; 347.6712939 Santino; Referente tecnico: Carlo Panzera oppure scrivici Qui sotto la traccia gpx con le altimetrie. per questo trekking notturno, taglieremo molto prima di arrivare a Pizzo Chiarino
Tour Sicaminò – Feudo Avarna
San Rizzo in notturna
raccolta fotografica del trekking notturno del 2 febbraio 2024
Cascate Oxena
Alcuni video della giornata . .
Monte Ciccia – Pre escursione
Carlo, Alberto e Carmelo testano un percorso da proporre come trekking breve o notturno
Rometta e borgo Pantano
15 Gennaio 2024 – Tour tra Rometta superiore, Grotte Saracene e Borgo Pantano
Escursionismo invernale 2024
L’attività escursionistica invernale programmata per il 28 gennaio prossimo è stata anticipata a domenica 21 gennaio. qui di seguito date e info di tutti i trekking su neve in programma
28 gennaio – Cascate di Oxena
Trekking delle cascate Oxena 28 Gennaio 24 Militello val di Catania In collaborazione con il gruppo Architrekking, scoperta di queste cascate Incastonate in un contesto ambientale caratterizzato da specie ripariali che accompagnano il corso d’acqua e dalla presenza di olivastri, carrubi, querce, fichi d’India, tamerici e oleandri; le cascate sono alimentate in regime permanente dal torrente Oxena. L’Oxena, mai profondo, è un affluente del torrente Trigona, il quale a sua volta si versa in parte nel lago di Lentini e in parte nel San Leonardo (fiume che attraversa la Piana di Catania e sfocia nel mar Ionio). Rocce basaltiche caratterizzano, nel tratto comprendente le cascate, l’alveo del torrente Oxena. L’ambiente intorno è formato da cave verdeggianti e pianori assolati. Le cascate dell’Ossena costituiscono oggi uno degli ambienti naturali più integri degli Iblei catanesi.
demo gallery google
Un tuffo di auguri
Appuntamento di rito, tuffo a mare 2024 Alle 11 del primo gennaio 2024, l’associazione saluta il nuovo anno con un tuffo di auguri nel nostro stretto.
Vallone Bordonaro
Peloritani Qui alcune foto del sentiero e dell’area attrezzata con tavolo e acqua Qui alcune foto del sentiero e dell’area attrezzata con tavolo e acqua
Mandanici – Monte Cavallo
Il percorso trekking inizia sin da subito dopo 100 metri circa a destra inizia una carrareccia che ci porta in quota per 3 km circa si sale senza mai prendere nessuna deviazione si continua a salire per 2,8 km (si aggira Pizzo Rotolia 1005 s.l.m) si va a destra percorso ancora 1,6 km inizia la salita per Pizzo Cavallo e subito dopo per Monte Cavallo. Pausa pranzo. Inizia il ritorno percorsi 500 metri circa sulla destra inizia prima una carrareccia e subito dopo diventa traccia ( Punta Murtareddu 1160 metri s.l.m.) il crinale è tutto percorribile con traccia e a volte sentiero che passa sopra o poco sotto, alcuni pezzi sono rocciosi ma facili, nel caso di forte vento porre particolare attenzione nella zona di Portella Palumba, percorsi ancora 900 metri circa si arriva alla carrareccia, a circa 2 km dall’inizio della carrareccia si trova l’unico punto d’acqua con sedie e tavoli ( momento pausa) percorsi ancora 2,2 km si prende il bivio a sn , ancora 3 km per arrivare alle macchine seguendo la strada percorsa all’inizio.
21 gennaio – Ciaspolata
28 gennaio – Grotte San Teodoro
2 febbraio – Trekking notturno
Nel primo venerdì di febbraio effettueremo il primo trekking notturno del 2024 Seguiremo Alberto che ci porterà proprio in cima al colle San Rizzo attraverso una pista forestale poco nota e ci affacceremo dalla torretta di osservazione ad ammirare le luci della costa da Villafranca Tirrena al golfo di Milazzo Il percorso è breve, poco più di 1 km e dalle quattro strade risulta in leggera salita, circa 10% di pendenza. Abbigliamento invernale da montagna. Guanti e cappellini altamente consigliati qui sotto la traccia che include anche la discesa verso Locanda che però in notturna non effettueremo
19 dicembre 2023 – auguri di Natale
Auguri Classico appuntamento dell’Associazione per scambiarci gli auguri di Natale Sede della Uisp ore 20.00 con focaccia spumante e panettone Presentazione programma 2024 Informazioni e prenotazioni su whatsapp al numero 3202762292
Trekking Rio Gallo
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17 dicembre 2023 – Trekking Rio Gallo
Trekking Rio Gallo. Appuntamento ore 8.00 al Cavallotti e partenza ore 8.20 con il Tram. Pranzo a sacco. Abbigliamento da montagna. Ritorno intorno alle ore 17.00
01 Gennaio 2024 – Un tuffo di auguri
Buon anno! Come ogni anno salutiamo l’anno nuovo con un tuffo a mare Ore 11.00 Lido Glirrerammare Riviera Pace
13 dicembre 2023 – Materia molle tra anatomie e devozioni
I mercoledì HappyReCola Per i mercoledì di Happy ReCola, “incontri a tema su cultura, società, spettacolo e attualità” un appuntamento speciale il prossimo 13 dicembre 2023 alle ore 20 e 15. Re Colapesce c/o sede UISP, via Risorgimento, 88 – Messina “Materia molle tra anatomie e devozioni” sarà il tema dei I ragionamenti di Filippo Cavallaro Informazioni e prenotazioni su whatsapp al numero 3202762292
Bivacco case Maressa
Il rifugio Maressa si trova a pochi chilometri dal Santuario di Dinnamare, lungo la dorsale peloritana (conosciuta anche come “carrozzabile” o “stradone militare”) che inizia proprio sotto il Santuario. Il rifugio forestale Maressa sembra un posto incantato, si affaccia sul Tirreno e sullo Ionio ma è ben protetto dai venti perchè si trova sotto un piccolo costone. Per la sua posizione, solo pochi km. da Dinnammare, si presta a essere raggiunto dai villaggi ionici di Messina ma anche da quelli Tirrenici e dunque il trekking si può personalizzare secondo le più svariate esigenze.
Monte Poverello
Percorso ad anello con partenza dalla chiesa della Santissima (a monte di Fiumedinisi) che sale in quota e raggiunge la dorsale peloritana attraverso la gola chiamata valle degli eremiti dove sono ancora visibili nicchie usate in passato come giaciglio per la notte. Si segue la dorsale toccando quote oltre i 1200 mt (quasi in cresta per questo tratto di Peloritani) e si costeggia sulla destra monte Poverello (mt. 1279) che eventualmente si può risalire. Continuando sempre in cresta si supera sulla sinistra pizzo Spillingari (mt. 1233) e dopo 1 km circa si lascia la dorsale per riscendere verso valle passando da acqua menta. Una leggera risalita ci porta a costeggiare pizzo Prunara e scollinando si rientra alla Santissima. Punto di partenza. Luogo di partenza, Santissima, raggiungibile senza particolari difficoltà in auto km. Totali: ca. 13,5 / 14,5 (secondo varianti) Quota di partenza e di arrivo: mt. 680 slm Quota massima mt. 1217/1279 slm Ore di marcia dalle 4 ore e mezza alle 5 ore e mezza NOTE, VARIANTI e RIFERIMENTI Tracce abbastanza note e ben documentate da altri escursionisti siciliani La traccia in rosso potrebbe essere una variante da prendere in considerazione. Si sale in quota via piano margi (casa degli alpini) in alternativa alla valle degli eremiti. Valle degli eremiti: https://www.balarm.it/news/magazine/perdersi-nella-nascosta-valle-degli-eremiti-in-sicilia-una-vallata-di-macchia-verde-19746 Google MAPS: https://www.google.com/maps/d/edit?hl=it&mid=1h3WDETXdKFwoaI_TbKdHG-iZcGVrT7c&ll=38.07024669919196%2C15.370365583937096&z=15 Altri riferimenti con ricerca libera su google
Ponte Gallo – 4 strade – Badiazza – San Michele
Traccia lineare. Partendo da Ponte Gallo, in risalita verso 4 strade e poi discesa verso il centro passando da Badiazza. Il percorso è soggetto a spostamenti con BUS perchè partenza e arrivo sono distanti. Un progetto di trekking si trova qui -> Progetto trekking Rio Gallo
Progetto trekking Rio Gallo
Sviluppo trekking Rio Gallo Obiettivo, effettuare il trekking tra Ponte Gallo e il centro città, avvalendosi ovviamente di mezzi pubblici per raggiunger i punti di partenza e di arrivo. Ipotesi 1: Centro città – V.le Giostra – Ponte Gallo Linea 18/19 Cavallotti h. 09:09 -> V.e Giostra h. 09:39 trekking di circa 11 km. V.le Giostra -> Badiazza -> 4 strade -> Rio Gallo – Ponte Gallo Linea 32 Ponte Gallo h. 17:25 -> Museo h. 18:20 Linea Shuttle Museo h. 18:24 -> Cavallotti h. 18:48 Arrivo città h. 18:48 Ipotesi 2: Ponte Gallo – Centro città – V.le Giostra Linea TRAM Cavallotti h. 08:20 -> Museo h. 08:40 Linea 32 Museo h. 09:05 -> Ponte Gallo h. 10:00 trekking di circa 11 km. Ponte Gallo -> Rio Gallo -> 4 strade -> Badiazza -> V.le Giostra Linea 18/19 v.le Giostra h. 16:30 -> Cavallotti h. 16:52 Arrivo città 16:52 Cartografie Orari festivi ATM nr. 32 e 18/19
Crupi – Madonnuzza
Percorso ad anello nella zona peloritana del Messinese. A pochissimi chilometri dal centro città. Percorso idoneo per effettuare un trekking di qualche ora, Infatti il tragitto è di soli 3,4 km e la partenza è praticamente a ridosso della città, km 9,2 della SS.113 direzione Gesso. Superata la barra forestale ci si incammina sullo sterrato che attraversa l’ex vivaio Crupi, dismesso di recente dalla Forestale. Si può ammirare la fitta vegetazione e ancora qualche traccia di attività forestale. Superato il vivaio, a poche centinaia di metri, si attraversa quello che era un tempo area di accoglienza gestito dalla parrocchia di Camaro Sup. Adesso completamente abbandonato. qui ci si può fare una pausa e ammirare la vallata che si affaccia sullo Ionio. Continuando a salire, dopo circa 1 km si raggiunge la chiesetta Madonuuzza, che fa parte della parrocchia di Camaro Sup. Presente in questo sito, una curata area attrezzata della forestale ma purtroppo senza nessun punto acqua. Per chidere l’anello, si percorre ancora in salita al mulattiera che arrtiva fino alla colonia Principe di Piemonte. Questa traccia, pe mantenere basso il chilometraggio, taglia verso il sentiero ABC che poi si ricollega al punto di partenza. Bisogna dunque fare attenzione al bivio sulla sinistra che taglia verso l’ABC Traccia GPX Qui sotto il link al percorso registrato su komoot
Scaletta, il castello
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Bus&Trek Macalda
Domenica 3 Dicembre Trek semi urbano con la formula del Bus&Trek, alla scoperta del castello Rufo Ruffo. Stiamo progettando un discorso ad anello e una degustazione dentro il castello. Ritorno intorno alle 18.00
Castello Margi – Bucolio – Tre Pizzi
Percorso ad anello nella zona peloritana del Barcellonese. Da Castroreale si raggiunge la carrozzabile che porta in dorsale peloritana dove si può lasciare l’auto proprio all’inizio dello sterrato. Si percorre in salita fino a raggiungere il rifugio Bucolio, casetta forestale che si affaccia sul tirreno. Si prosegue fino alla dorsale e costeggiando Castello di Margi si arriva alla base forestale Piano Margi. Area ben attrezzata e curata. Per completare l’anello si percorre in discesa un tratto di trazzera poco battuta che ci porta fino alle basi di tre pizzi Traccia GPX Qui sotto il link al percorso registrato su komoot
San Saba – Montagne di sabbia
Breve percorso sulla costa tirrenica tra San Saba e Piano Torre. Si può arrivare in BUS fino alla SS 113 altezza San Saba. si scende in spiaggia dal torrente Briga e si percorre la costa fino a incontrare la stradina che risale a piano Torre. Sulla spiaggia si incotrano le famose montagne di sabbia
Femmina Morta – Monte Soro – Maulazzo
Anello tra portella Femmina morta, Monte Soro e lago Maulazzo. Km. totali c.a 12 e un dilivello di c.a 400 mt. Punto di partenza: Portella femmina morta. si possono lasciare le auto all’inizio della salita verso monte Soro (a meno di neve alta) , si sale verso monte Soro, allargando il giro di 1 km per fiancheggiare il laghetto dal quale nasce il torrente Basile. Si continua in discesa fino al lago Maulazzo per poi risalire al punto di partenza LINK Traccia dettagliata su komoot più sotto
A spasso nelle terre promesse
Happerecola
Il cavallo nella vigna
Il cavallo nella vigna
Pizzo Chiarino in cresta
Partendo da Musolino, si lascia la provinciale alla nostra destra e si percorre il sentiero in cresta fino ad arrivare a pizzo chiarino
Cascata Laddara
Cascata Laddara e patriarchi del Mela
Rocca Timogna
Rocca Timogna
Sentiero delle Meraviglie (San Rizzo – Ferraro)
Partendo da colle San Rizzo (4 strade) si percorre il sentiero verso ponte Gallo. a circa 1 km si incontra un bivio con indicazione verso Ferraro. L’anello si chiude ai piedi di forte Ferraro
Torrente Corsari
Torrente Corsari
San Filippo – Dinnammare – San Filippo
Anello San Filippo Dinnammare
Monte Soro e Biviere
Traccia ad anello nel cuore dei Nebrodi
Gallery google photo test
esempio di gallery fotografica prelevata da google PHOTO
Trekking torrente corsari
Domenica 19 novembre, trekking tra acqualadrone, Massa Santa Lucia e Tono
Calatabiano, il castello
pre escursione al castello di Calatabiano Gallery fotografica
La congiura delle polveri
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Etna – Grotta dei lamponi
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Trekking Etna, Grotta lamponi
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Festa d’autunno
Happy recola
Trekking lago Trearie – Nebrodi
Nel cuore dei Nebrodi. Partendo da Portella Mitta si raggiunge il Trearie e il Cartolari
Tour Gerace
Trekking Gimello e cascate Silimò
Trekking Gimello
Include la traccia GPX e altimetria