Escursione ad AcquedolciDomenica 10 novembre 2024Alla scoperta della Linea dell'Etna e del patrimonio storico-archeologicoOrganizzata dall'Associazione Sportiva Culturale Re Colapesce in collaborazione con la ProLoco Acquedolci APSQuota di partecipazione: €25,00 a personaProgramma della giornataMattina: Percorso delle Fortificazioni – La Lineadell'Etna● Ore 8:00 partenza con pullman dall’Immacolata (torrente Boccetta)● Ore 9:30 – Incontro con la Pro Loco al Ponte Inganno (SS 289 km 0+000 – SS 113km 125+000)● Visita guidata alle postazioni di artiglieria della Seconda Guerra Mondiale:○ Prima postazione (SS 289 km 0+550)○ Pizzo Castellaro e Monte San Fratello○ Punto panoramico sul Furiano (SS 289 km 7+400)● Ore 11:30 – Visita al Monumento ai Caduti di AcquedolciTappa archeologica● Ore 11:45 – Visita all'Antiquarium Comunale (Piazza Giovanni Paolo II)● Ore 12:00 – Trekking verso la Grotta "San Teodoro"○ Percorso di 1,2 km con dislivello di circa 110 m○ Visita al geosito mondiale del Parco Archeologico del Tindari Pausa pranzo ● Ore 13:45-14:30 – Pranzo a sacco nella pineta del paesePomeriggio: Percorso urbanoVisita guidata del centro storico con tappe presso:● Chiesa Madre Beata Vergine Assunta● Murale di San Benedetto il Moro● Palazzo Municipale● Castello Larcan-GravinaOre 17:00 – Partenza per il rientro (arrivo previsto ore 18:30)Da non dimenticare● Pranzo al sacco● Scarpe comode per il trekking● Acqua● Abbigliamento adeguato alla stagioneNote● Il percorso include siti di interesse storico-militare, archeologico e culturale● La passeggiata verso la Grotta San Teodoro è adatta a tutti, ma richiede un minimodi preparazione fisica● In caso di maltempo, il programma potrebbe subire variazioni● Quota di partecipazione 25,00 euro da versare entro il 5 novembre presso EssesportPer maggiori informazioni e prenotazioni, contattare l'Associazione Re ColapescePer approfondimenti sul territorio: https://prolocoacquedolci.it
Tour Seminara in foto
Preescursione del 20 ottobre 2024
Preescursione del 20 ottobre 2924 sul primo tratto del sentiero Mare-Monte.Appuntamento con Marcello alle 8,15, in macchina arrivati al cinema Iris dove abbiamo parcheggiato. Preso lo shuttle n.1 fino al capolinea alla statua di San Pio.Alle 8,55 iniziato il cammino, attraversando l’abitato del Faro. Alle 9,20 arrivo al Ristorante dei due mari e lasciata la strada per camminare sulla spiaggia, costeggiata Torre Bianca e la vecchia colonia estiva delle Poste, in completo degrado, e alle 9,55 arrivati al canale degli Inglesi e ripresa la strada asfaltata che costeggia il lago del Faro e un tratto della SS 113 bis in direzione di Messina. Alle 10,05, poco prima della rotonda di Granatari, imboccata la strada a destra (via Vecchia salita Cimitero di Granatari) che attraversa ville e campi con bellissima vista sullo Stretto, con forte pendenza, ma breve, e dopo dieci minuti raggiunto il Cimitero. Proseguendo sulla strada asfaltata alle 10,20 siamo arrivati all’inizio della via Forte Spuria e poco più sopra alla casa di Luca Scarcella e Nadia Arena, difesa da quattro piccoli barboncini, uno dei quali ha addentato il pantalone di Marcello. Proseguendo e costeggiato il Semaforo la strada diventa sterrata e continua in cresta .Panorami mozzafiato del Tirreno, la costa calabra, Stromboli e le Isole Eolie. La strada ad un certo punto è nuovamente asfaltata e prende il nome di Via Archimede. Alll’altezza di una villa al n.16, a destra, parte un sentiero in discesa che costeggia il muro di cinta e che dopo un centinaio di metri diventa impraticabile perché invaso dalla vegetazione: è quello di cui ha parlato Francesco Pagano domenica scorsa e che, con un certo impegno da parte dell’associazione, potremmo rendere agibile per arrivare fino al lido Sabbia d’Oro, come proposto da lui.Arrivo a Serri alle 10,57 , dopo pochi minuti lasciata la via Archimede e imboccata la strada in salita a destra, via Alberto Moravia, percorribile in auto solo per qualche centinaio di metri. La trazzera, poco più di un sentiero, continua sulla cresta lasciando le abitazioni sulla sinistra e si affaccia sul Tirreno, con vista sulle spiagge di Mortelle, Timpazzi, Casabianca e oltre.A un certo punto la traccia sembra perdersi quindi abbiamo proseguito in discesa arrivando nuovamente sulla strada asfaltata e attraversato il complesso delle villette a schiera del condominio Campus, da cui siamo usciti alle 11,30. Continuando a camminare su strada asfaltata tra gli edifici dell’abitato di Sperone Alto, siamo arrivati alla chiesa di Santa Maria dei Miracoli e alle 11,50 alla antica chiesetta con lo stesso nome, alla fine del complesso ospedaliero del Papardo e all’inizio della seconda tappa del percorso da Papardo al forte Serra La Croce. Dalla partenza a questo punto il percorso complessivo è di circa 8,5 chilometri. Raggiunta a piedi la macchina alle 12,15.Distanza totale, incluse le deviazioni, 13,3 chilometri coperta in tre ore e venti minuti.
Intelligenza Artificiale – Progresso o regresso
L’intelligenza artificiale (AI) è un insieme di tecnologie che consentono ai computer di eseguire una serie di funzioni avanzate, tra cui la capacità di vedere, comprendere e tradurre il linguaggio parlato e scritto, analizzare i dati, fornire suggerimenti e molto altro. Intelligenza artificiale è un settore scientifico che riguarda la creazione di computer e macchine in grado di ragionare, imparare e agire in un modo che normalmente richiede l’intelligenza umana o prevede l’analisi di dati la cui scala supera ciò che l’uomo è in grado di analizzare. L’AI è un campo ampio che comprende molte materie diverse, tra cui informatica, analisi dei dati e statistiche, ingegneria hardware e software, linguistica, neuroscienze e persino filosofia e psicologia. A livello operativo per l’uso aziendale, l’AI è un insieme di tecnologie basate principalmente sul machine learning e sul deep learning, utilizzate per analisi dei dati, previsioni diverse, categorizzazione degli oggetti, elaborazione del linguaggio naturale, suggerimenti, recupero intelligente dei dati e altro ancora. I nostri coniugi Google a quattro mani ci racconteranno di questo futuro che è ormai dentro la nostra vita.
Tour Seminara
Tour Seminara Prendere la nave delle 8, uscita Bagnara direzione Seminara. Distanza da villa s. Giovanni 30 km circa.arrivo presumibile per le 8,45. Ore 9,00 in contro con la guida Domenico che ci porterà a scoprire i tesori della basilica della Madonna nera ,.madonna dei poveri, la chiesa di san marco, la pretura dove sono custoditi i giganti e alcuni bassorilievi di grande interesse storico . Visiteremo poi il museo della ceramica. Ore 13,00 pranzo presso la pizzeria da Antonio, che per l’occasione ci preparerà un menù a base di stroncatura con pesce stocco, pesce stocco a ghiotta e altro. Pomeriggio e’ previsto visita al borgo dei pignatari , dove possiamo vedere un antico tornio a pedale e intravedere ( non tutta per motivi di sicurezza) antica fornace per la cottura della ceramica alimentata dalla sanza. Giro libero presso le botteghe di ceramica. In base alle condizione meteo e all’orario di fine del tour si può fare breve visita a monte San elia con l’affaccio mozzafiato sul tirreno e il porto di Gioia tauro, e vedere le impronte del diavolo. L’organizzazione del ristorante sarà ad opera di Zampa, mentre l’organizzazione del viaggio e delle macchine sarà Google.
Fiaccolata notturna alla Badiazza del 17 ottobre 2024
Fiaccolata notturna alla Badiazza del 17 ottobre 2024Partecipanti: Marcello e Emanuele Aricò, Angelo Salvo, Katia Tribulato, Antonella Zangla, Giusy Mandraffino,Giovanna Mangano, Alberto Borgia.Matteo Allone, promotore dell’iniziativa , in rappresentanza della associazione I Custodi della rinascita, parla della fiaccolata come un mezzo per illuminare “un luogo magico” perché ritiene che difendere la Badiazza, che rappresenta il nostro patrimonio artistico, culturale e turistico, sia un nostro dovere. Aggiunge che è una manifestazione di cuore e di passione per questo monumento e che non è contro qualcuno. Lo scopo è quello di sollecitare i responsabili cittadini e illuminare questo luogo magico affinché non ritorni nell’ombra. Nel 2018 la Badiazza, con 9006 voti, si era posizionata 1ª a Messina e provincia. Allone aggiunge che il 17 ottobre non è stato scelto a caso, ma perché coincide con la luna piena, simbolo del passaggio dal caos al cambiamento ricordando che esattamente in questa data, nel 2016, si trovava qui alla Badiazza con l’associazione Camelot per la difesa dei luoghi.All’iniziativa mancavano, anche se invitati, i rappresentanti delle istituzioni, tranne Raffaele Verso, presidente della V Municipalità , presente a titolo personale. Dotto ed interessante intervento dell’architetto Nino Principato che sinteticamente ha tratteggiato la storia del monumento, dalla costruzione all’abbandono, con la spiegazione del nome , evidenziando tutta la simbologia contenuta nella struttura della Badiazza. Complessivamente c’erano un centinaio di presenti, in rappresentanza di varie associazioni, e comuni cittadini, con età media superiore ai 50 anni.Sconfortante la mancanza di giovani e la sostanziale indifferenza della maggior parte di quelli che nel 2018 avevano votato la Badiazza come luogo del cuore, oltre che della quasi totalità dei nostri concittadini. ———— Messaggio inoltrato ———— DA: amcba@libero.it A: amcba@libero.it, DATA: 18 Ottobre 2024 14:06:51 UTC OGGETTO:
Mili San Pietro – Ruttazza – San Filippo
Questa traccia è stata ideata per una attività di trekking che prevede l’utilizzo del servizio pubblico per raggiungere il punto di partenza (Mili San Pietro) e il punto di arrivo (Stazione centrale Messina)Partendo da Cavallotti con il bus n. 5 delle 08:05, si raggiunge il villaggio collinare di Mili San Pietro alle 08:48.Da qui si incomincia la risalita verso la dorsale peloritana, sfruttando la cresta chiamata Ruttazza. Per circa 2 km, infatti ci si avventura qu questa schiena che ha una importante pendenza tra il 20 e il 30 percento. Finita la risalita, ci si ritrova in dorsale all’altezza di puntale Bandiera. Si prosegue in dorsale fino a incontrare il bivio sul versante ionico che scende a valle fino a Larderia sup. Dopo circa 1 km. si lascia la trazzera Dinnammare-Larderia per prendere alla nostra sinistra la trazzera Dinnammare-San Filippo.La discesa verso il villaggio San Filippo presenta alcuni tratti poco battuti ma facilmente riconoscibili. Dal paese si può riprendere il bus ATM n. 9 delle 20:05 che ci riporta al Cavallotti. NB. dalle 15 alle 19 ci sono bus ad ogni ora che partono da San Filippo ma fanno capolinea allo ZIR (fermata TRAM) Alcune note- Il percorso è realizzabile solo infrasettimanalmente perché i bus sono disponibili solo nei giorni feriali- Il grado di difficoltà è da considerarsi “DIFFICILE” per via dell’importante dislivello da superare in pochi chilometri. circa 850 mt.ma la traccia in nessun punto si presenta pericolosa
Fiaccolata Badiazza, le foto
Festa d’autunno del 13 ottobre 2024
Festa d’autunno a San Jachiddu del 13 ottobre 2024Partecipanti: Marcello Aricò, Sebastiano Occhino, Santino Cannavò*, Antonio Zampaglione*, Caterina Ioffrida*, Antonino Giunta*, Carmelo Geraci*, Letizia Inferrera *,Rosalba Fera*, Rosalba Cucinotta*, Patrizia Olivieri*, Manuela Scarcella*, Maria Luisa Inferrera*, Paolo Bossa*, Antonella Zangla *,Gaetana Giardina*, Francesco Pagano*, Antonella Rotondo*, Ciccio Briguglio*,Tonino Seminerio*, Giusi Quartaronello*, Alessia Seminerio*, Mariella Brancati*, Giuseppe Spanò *, Katia Parisi*, Matteo Bolignani*, Rosario Sardella*, Eleonora Sardella*, Flavia De Carlo*, Franco Privitera*, Mike Sfravara*, Nina Coiro *,Alberto Borgia*,Gabriella Panarello, Sergio Bolignani, Salvatore Rotondo, Ileana Padovan, Liliana Chillè, Luccio? Tuccio Novella, Pinella Dini, Eros ?, Antonello ?, Vincenzo Milone, due ospiti di Patrizia provenienti da Iesolo.Prima dell’arrivo dei soci Marcello, Carmelo, Letizia e Alberto hanno iniziato ad allestire i tavoli e sbucciare i fichid’india, mentre Sebastiano si dedicava alla preparazione della base per la pasta e fagioli. Alle 10,50 i partecipanti contrassegnati con *, sotto la guida di Santino,hanno iniziato la salita verso la sughereta e poi sono arrivati al belvedere panoramico con la croce, sulla strada per Ciaramita, da dove hanno potuto apprezzare lo Stretto in tutto il suo splendore e i magnifici colori autunnali delle nostre colline. Rituale foto di gruppo e ritorno su un percorso ad anello di complessivi tre chilometri con arrivo al Forte alle 12, 50.Lungo la strada abbiamo raccolto ed apprezzato i corbezzoli , ( ‘i mbriacheddi) che ricordano i tempi della nostra infanzia.Alle 13,10 distribuzione dell’ottima pasta e fagioli preparata magistralmente da Sebastiano e di cui si riporta la ricetta.“Si inizia facendo soffriggere in abbondante olio le cotiche, poi le cipolle sminuzzate e le patate a tocchetti piccoli. Fare appassire bene il tutto mantenendo il coperchio e rimestando spesso. Quando la base è cotta al punto giusto si aggiungono i fagioli, ben ammollati in acqua e bicarbonato (almeno tutta la notte) e risciacquati bene e una lattina di concentrato di pomodoro. Coprire il tutto con acqua bollente e fare cuocere per tutto il tempo necessario. Aggiungere la pasta ( maltagliati) e il sale a cottura quasi ultimata. Alla fine condire con olio fresco a piacere”.Il pranzo, con varietà di pietanze e accompagnato dal buon vino offerto dall’Associazione, è stato consumato in una atmosfera di piacevole convivialità e condivisione che ha colpito favorevolmente i due ospiti veneti.Dopo il riordino dei tavoli e una mezz’ora dedicata alla visita del forte e alla visione dello Stretto che non stanca mai, ascoltando aneddoti vari, alle 15,00 abbiamo preso posto nella sala ed é iniziata l’assemblea. Il presidente ha preso la parola relazionando brevemente sulle attività svolte quest’anno e delle prossime in programma, comunicando che il previsto trekking di giorno 20 prossimo a Monte Scuderi è stato spostato alla prossima primavera e il trekking notturno di venerdì 18 è stato annullato perché mercoledì e giovedì prossimi ci sono altre attività in programma. Ha iniziato quindi a presentare le idee (da perfezionare) per le attività del primo semestre del 2025, iniziando dalla festa di primavera che si farà in un rifugio della Forestale tra Montalbano e Floresta della cui ricerca si occuperà Liliana Chillè.Nel ponte del 25 aprile propone un trekking di un centinaio di chilometri sul sentiero dei Briganti in Calabria e nel mese di agosto un soggiorno di alcuni giorni in una casa in Sila per vivere insieme momenti di gioia.Sergio presenta le escursioni in ambiente innevato con l’impiego delle ciaspole che, neve permettendo, si svolgono tra novembre e marzo sull’Etna o sui Nebrodi e le uscite in kaiak e tavole di superficie che con cadenza mensile si svolgono tra marzo e novembre. Durante la discussione viene spiegato il criterio che abbiamo deciso di utilizzare per contribuire alle spese per le macchine e il presidente ha puntualizzato che per i futuri spostamenti in pullman le quote devono essere versate, in contanti, prima dell’ escursione per evitare che la gente che si ritira dopo aver aderito al sondaggio,senza comunicarlo, metta in difficoltà gli organizzatori. Alberto propone un itinerario nella valle dell’Anapo da fare nella prima metà di aprile eLiliana un trekking sull’Etna con meta le grotte di scorrimento dei Ladroni e dei Rotoli.Katia organizzerà la visita del museo di Locri e del MUSABA di arte moderna di Mammola con finale travolgente al ristorante per il pranzo a base di pescestocco Francesco vorrebbe visitare la Messina sotterranea, ma non avendo nessun contatto, chiede l’interessamento dei presenti.Propone un percorso sulla strada comunale di Pozzicello che parte dal lago di Ganzirri e conduce a Serri e la riqualificazione della strada in discesa che conduce al lido Sabbia D’oro per creare un percorso ad anello di alcuni chilometri.Rosario Sardella, presidente della Lipu e nuovo socio, si impegna a tenere un happyrecola sulle attività della Lipu a fine febbraio e una successiva escursione da effettuare la prima domenica di marzo sui Colli per assistere al passaggio degli uccelli migratori provenienti dall’Africa e diretti verso le regioni del nord Europa.Paolo si impegna a organizzare una escursione nel parco dell’Etna, nel territorio di Ragalna, vicino a Piano Vetore, dove fino a ottobre del prossimo anno é esposta una gigantesca testa opera dall’artista Igor Mitoraj.Ciccio curerà gli aspetti organizzativi della escursione a Scilla e dintorni. Flavia propone una escursione a Piano dei Grilli nel territorio di Bronte e Gabriella si informerà sulla possibilità di un viaggio sulla ferrovia Circumetnea nel periodo di fioritura della ginestra.Santino, dopo aver parlato della valenza sociale della UISP e invitato chiunque ne abbia voglia a farsi avanti e dare la propria disponibilità nel settore dell’associazionismo, propone di cercare qualche esperto che possa tenere un corso sulle piante alimurgiche.Alle 16,10 circa il Presidente saluta e ringrazia i soci presenti e dichiara conclusa l’assemblea










